Covid. La decisione di Boris Johnson: “in Gran Bretagna è vietato andare in vacanza”

In Gran Bretagna è, al momento, vietato andare in vacanza. Ad affermarlo è stato direttamente il Primo Ministro Boris Johnson durante una conferenza stampa, tenutasi nelle scorse ore a Downing Street. 

Il Premier britannico, sempre nella conferenza stampa, ha poi specificato come tale decisione sia stata presa anche in relazione alle attuali priorità del paese che rimangono il proseguo della campagna di vaccinazioni e l’accelerazione della stessa

Questo “nuovo divieto”, certificato direttamente da Boris Johnson, arriva pochi giorni dopo quello del Ministro dei Trasporti britannico, Grant Shapps, che aveva invitato la popolazione a non prenotare ancora le vacanze (sia internamente che all’estero) e aspettare, vista l’attuale incertezza sul futuro. 

Non solo, il Ministro Shapps, come riportato da AGI, è intervenuto durante un’intervista per rincarare la dose e affermare: “Non voglio aumentare inutilmente le speranze della gente. Prima devono essere tutti vaccinati.” 

Nonostante le numerose polemiche che tali dichiarazioni hanno generato, su tutte quella dell’Associazione Britannica degli Agenti di Viaggio, e il fatto che il piano vaccinale in Gran Bretagna prosegua senza intoppi (con il 25% della popolazione adulta e il 75% di quella anziana che è stato già vaccinato) il Governo sembra voler continuare a seguire “una linea dura” per quanto concerne il contrasto al coronavirus. 

In Gran Bretagna, in definitiva, l’allerta rimane molto alta con le istituzioni che non sembrano voler abbassare la guardia nei confronti del Covid-19, viste anche le numerose varianti che ultimamente sono comparse (di cui una proprio in Inghilterra).