Maturità 2021, il neo ministro Bianchi parte col botto: “Solo l’orale”

"Non voglio sentir parlare di tesina. I maturandi, alla fine del percorso di 5 anni, dovranno concordare un elaborato personalizzato"

Patrizio Bianchi

“Nessuna prova scritta, si inizia a metà giugno e le ammissioni saranno decise allo scrutinio di fine anno”. Così, dice al Corsera il ministro dell’Istruzione Bianchi, si svolgerà la maturità 2021.

“Non voglio sentir parlare di tesina. I maturandi, alla fine del percorso di 5 anni, dovranno concordare un elaborato personalizzato”, spiega, e partendo da lì passare alle altre materie.

Sul Covid poi non lascia spazio a fraintendimenti: “cautela, vaccinare gli insegnanti per proteggere tutti. La pandemia ha esasperato disparità, ripartiamo da Sud”.