Vaccino. Dopo le polemiche AstraZeneca chiarisce: “Non siamo in grado di fare previsioni, ma obiettivo è consegnare all’Italia più di 20 milioni di dosi”

Solamente poche ore fa era circolata la notizia che l’azienda farmaceutica AstraZeneca avrebbe tagliato della metà le dosi di vaccino anti Covid da consegnare all’Unione Europea, passando dalla cifra promessa di 180 milioni di dosi ad appena 90.

La notizia ha generato immediatamente molto clamore, al punto da costringere l’azienda farmaceutica ad intervenire per fare chiarezza sulla vicenda e specificare la posizione dell’azienda farmaceutica sul delicato tema delle consegne dei vaccini.

AstraZeneca, come riportato da ANSA, ha commentato la notizia affermando come le date e il numero delle dosi disponibili alla consegna potrebbero differire da quanto concordato a causa di fattori quali le tempistiche dei processi di produzione e le tempistiche dei processi di controllo qualità.

La casa farmaceutica ha inoltre specificato come il loro piano di consegna sia in costante aggiornamento e come sia la Commissione Europea che, nello specifico dell’Italia, il Commissario Arcuri siano costantemente informati dei loro piani.

Non solo, l’azienda ha anche chiarito come l’obiettivo finale rimanga quello di portare il maggior numero possibile di dosi di vaccino all’Europa, nel minor tempo possibile.

Entrando nello specifico delle consegne destinate all’Italia, da AstraZeneca hanno fatto sapere di essere pronti a consegnare 1.5 milioni di dosi questa settimana, con la volontà di arrivare a quota 5 milioni entro la prossima fine di marzo.

Infine, concludendo, l’azienda farmaceutica ha riferito di non essere ancora in grado di fornire previsioni precise sull’andamento delle consegne per il II trimestre 2021, ma di essere al lavoro per rispettare le cifre indicate nel contratto, così da poter rispettare gli impegni presi e “consegnare all’Italia più di 20 milioni di dosi”.