Monguelfo-Tesido, al Comune l’areale dell’ex Caserma Battisti

La Provincia autonoma di Bolzano ha ceduto al Comune di Monguelfo-Tesido una parte dell’areale dell’ex caserma Cesare Battisti, due strade d’accesso e altre aree adiacenti. Non essendo più utilizzate, la Giunta provinciale aveva disposto nell’autunno scorso la cessione a titolo gratuito di varie particelle sdemanializzate e poste nel patrimonio disponibile della Provincia.

L’assessore all’edilizia pubblica e patrimonio, Massimo Bessone (Lega) nei giorni scorsi le ha consegnate al sindaco Dominik Oberstaller. “Il progetto proposto dal Comune di Monguelfo-Tesido mi ha convinto – spiega Bessone – sarà realizzata una zona ricreativa nell’interesse di tutti e l’ex areale militare in disuso si trasformerà in un’area dedicata alle famiglie, ai bambini, anziani e turisti, andando a garantire maggiore qualità di vita“.

Ricevere dalla Provincia l’ex areale della caserma costituisce per il Comune una grande opportunità per utilizzarlo nell’interesse pubblico“, ha fatto presente il sindaco Oberstaller, il quale ha sottolineato che “qui può essere realizzato molto per il nostro comune e per la popolazione. Un grande grazie va all’assessore Bessone per il suo aiuto e sostegno“.

Secondo il progetto del Comune, che aveva fatto richieste della cessione dell’ex zona militare, saranno realizzate varie opere di interesse pubblico. Tra il resto sarà predisposto un parcheggio pubblico, una zona di svago e parco pubblico. Sarà inoltre allestito un parco giochi per bambini, una pista per mountain bike e uno spazio di verde pubblico. Sono previste anche una zona di riserva, per breve fabbisogno, e le strade d’accesso.

Come richiesto dalla Ripartizione beni culturali della Provincia, il Comune si è assunto l’impegno di tutelare e mantenere la cappella situata all’interno dell’area e alcuni alberi limitrofi, posizionare un’insegna indicando la storia del luogo poiché il sito è inteso quale luogo di memoria: molti giovani che hanno compiuto il servizio militare presso la caserma hanno un ricordo vivido della cappella, che tornano a visitare volentieri.