Twitter. Scatta “la guerra” a chi posta fake news sui vaccini anti Covid

Oltre ai già, purtroppo, famosi problemi di carattere sanitario, economico e sociale, l’avvento della pandemia di Covid-19 ha fatto tornare di strettissima attualità anche l’importanza di monitorare costantemente il flusso di notizie che quotidianamente affollano internet e i social network per prevenire la diffusione delle fake news.

Già nelle prime fasi dell’emergenza sanitaria era stata evidenziata questa necessità per evitare che internet e i social network potessero diventare terreno fertile per bufale che avrebbero potuto turbare l’opinione pubblica gettando, ancor di più, nel panico la popolazione internazionale, già spaventata dalla pericolosità del Covid-19.

Oggi, con il Covid-19 e le sue varianti che continuano a spaventare e con le note polemiche sui vaccini che continuano ad infiammare l’attenzione mediatica internazionale, è arrivata la notizia di come Twitter abbia deciso di segnalare chi twetterà fake news sul tema dei vaccini.

Il famoso social network ha infatti deciso di segnalare tutti i messaggi che verranno ritenuti fuorvianti o non veritieri e, contestualmente, di ammonire chi si renderà promotore degli stessi. Non solo, Twitter ha previsto di avvisare gli utenti quando un messaggio verrà ritenuto fuorviante, bloccando l’account per 12 ore alla terza segnalazione, per una settimana alla quarta e arrivando fino al divieto permanente per chi dovesse arrivare alla quinta segnalazione.

Lo stesso social network ha voluto commentare questa nuova iniziativa, come riportato da ANSA, dichiarando: “Riteniamo che il sistema di ammonizione contribuirà a educare il pubblico sulle nostre politiche e ridurre ulteriormente la diffusione di informazioni potenzialmente dannose e fuorvianti su Twitter”.

Con questa mossa, Twitter spera di riuscire a porre un freno alle numerose fake news che negli ultimi mesi hanno caratterizzato l’informazione intorno al Covid (prima) e ai vaccini (ora), di modo da poter continuare a fornire un servizio utile alla comunità e disincentivare, al contempo, la diffusione di allarmismi inutili.