Covid. Dopo le richieste del CTS, convocata per le 17 “la cabina di regia” del Governo.

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E’ prevista per oggi pomeriggio alle 17 la riunione con la quale il Governo, considerate le ultime dichiarazioni del CTS, valuterà la possibilità di inasprire le misure restrittive per fronteggiare questa nuova ondata di Covid-19 che ha colpito l’Italia.

Solamente ieri infatti, il Comitato Tecnico Scientifico, aveva allarmato il paese invitando l’esecutivo ad emanare ulteriori misure restrittive, che potessero interessare tutte le zone: gialla, arancio e rossa, per provare a contrastare l’andamento della pandemia di Covid-19.

Tra le richieste del CTS, le più quotate erano: zone rosse locali con restrizioni stile Codogno, chiusure nei week end come già accaduto per il periodo natalizio oltre ad un potenziamento della campagna vaccinale.

Mario Draghi oggì sarà chiamato a decidere il prossimo futuro dell’Italia, anche attraverso la mediazione tra le posizioni più rigoriste e quelle pro apertura interne al Governo. Le indiscrezioni al momento escludono la pista che porta ad un lockdown generalizzato, mentre sembra più probabile che vengano accolte le richieste del Comitato Tecnico Scientifico su un inasprimento delle restrizioni.

In merito, tra i tanti, è intervenuto anche il leader della Lega, Matteo Salvini che, come riporta ANSA, ha dichiarato: “Come ormai sostengono molti medici, il CTS ed il sottosegretario Sileri, servono interventi mirati ed efficaci, che mettano in sicurezza i cittadini delle zone più a rischio, senza però chiudere tutto in tutta Italia. Nei week end non servono più chiusure servono più controlli. Avvio di una produzione nazionale di vaccini in Italia, acquisto e produzione di vaccini all’estero, rimborsi immediati per coloro che aspettano da mesi, pace fiscale e taglio di 50 milioni di cartelle esattoriali. Lavoriamo e stringiamo i denti a marzo, per arrivare finalmente alla rinascita dopo Pasqua”.