Intervista a Meghan. A uscirne danneggiato il Principe Harry. Ecco perchè

Alla fine il vero sconfitto nell’intervista fatta ai duchi di Sussex da Oprah è il principe Harry. A dirlo la stampa britannica che ha fornito i primi commenti su quella che inizialmente poteva apparire un duro colpo all’immagine della monarchia. La stampa del Regno Unito ha infatti dato ampia responsabilità ai problemi di Meghan con la “ditta” proprio al figlio del Principe di Galles, reo di essersi comportato come un vero e proprio bambino.

Il discorso dell’inchino.

Nel corso dell’intervista Meghan ha riportato la storia secondo la quale pochi minuti prima di arrivare al cospetto di Sua Maestà il Principe Harry le abbia domandato se era capace di compiere un inchino reale. Una frase pronunciata con una certa ingenuità da parte della duchessa, ma che ha portato a numerose critiche. È stato un momento leggero in un’intervista dominata da cupe dichiarazioni di pensieri suicidi, accuse di razzismo e sentimenti di esclusione in una vita per la quale era mal preparata.

Ma ha anche evidenziato una domanda palesemente ovvia che Oprah Winfrey non è riuscita a porre. Ovvero: dove diavolo era Harry quando sua moglie si stava facendo strada attraverso le tradizioni secolari e le stranezze della vita all’interno della famiglia reale britannica?

Risposta? Era proprio lì al suo fianco, nonostante tutto. Eppure, piuttosto che accettare il suo fallimento nel prepararla per la vita a cui era ascritta, ha addossato responsabilità sugli altri mentre si dipingeva come una vittima della “Società” di cui faceva parte sin dalla nascita. A insegnarle l’inchino è stata Sarah Ferguson, una donna che da anni sta al fianco del Principe Andrea lontana da pettegolezzi di corte e senza creare quei clamori che avevano causato la fine del suo matrimonio con il Duca di York.

E così facendo, l’impressione è che il tizio un tempo sfacciato che se la cavava sempre bene nei sondaggi dei “reali preferiti”, si è imbattuto come poco più di un bambino petulante e piagnucoloso i cui giocattoli reali gli sono stati portati via.

La questione finanziaria e la protezione

La duchessa di Sussex ha ricordato come Harry sia rimasto senza protezione e senza finanziamenti dopo la loro decisione di abbandonare lo status di Royal senior. Eppure la questione non è di poco conto e anzi la famiglia reale è molto attenta a non avere motivi di attrito dal punto di vista finanziario. E’ fresca infatti la polemica riguardante la possibilità per il sovrano di non pagare le tasse e l’intera famiglia reale rappresenta un costo per i britannici, costantemente monitorato. Mantenere una scorta o un vitto per una persona che autonomamente vuole imporre quando svolgere i suoi doveri è apparso alla corte piuttosto inopportuno. Del resto ha autonomamente scelto di vivere in una villa con 12 bagni oltre che ad aver fatto ristrutturare a caro prezzo – questa volta a spese dei cittadini britannici – un cottage nel 2017-2018.

La mancata assegnazione del titolo di Principe ad Archie

Harry sa che al figlio Archie non sarebbe mai stato dato il titolo di principe perchè è una questione di protocollo reale stabilito da Giorgio V e niente ha a che fare con il fatto che suo figlio sia mulatto. Se si fosse sposato e avesse avuto un figlio con, diciamo, Chelsy Davy, sarebbe stato lo stesso.

Sa anche che, secondo lo stesso protocollo, Archie ha già il titolo di Conte di Dumbarton a sua disposizione e diventerà un principe (se lo desidera) quando suo nonno, il principe Carlo, diventerà re.

Sa che gli ufficiali della protezione reale, finanziati dal contribuente britannico, fanno parte del lavoro. Se ti dimetti dalla carica di reale senior e ti trasferisci all’estero, non puoi aspettarti che il pubblico del Regno Unito continui a finanziare quella scelta di stile di vita.

Altra questione affrontata è quella che vede la duchessa di Sussex con istinti suicidi perchè si sentiva sola e non aveva la possibilità di incontrarsi neanche con i suoi amici. Anche in questo caso ne è uscito sconfitto il Principe Harry che ben sa che anche gli altri reali pranzano con gli amici e la famiglia quando la loro agenda lo consente e non gli viene impedito di farlo, eppure Meghan ha parlato del suo tormento nel sentirsi sola e imprigionata in una strana nuova vita.

Molti anni fa, Sarah Ferguson ha parlato della sua solitudine mentre era sposata con il principe Andrew, ma era in gran parte correlata a lunghi periodi in mare con la Royal Navy dell’allora marito.

Harry, tuttavia, era a casa con sua moglie durante la sua esperienza chiaramente sconvolgente e isolante, quindi cosa stava facendo per cercare di aiutarla?

Guardando Meghan parlare della sua esperienza di vita in mezzo alla famiglia reale, è ovvio che è stato un periodo per lo più infelice per lei e nessuno può biasimarla per essersi sentita molto più felice ora che ne è fuori.

Un ultima questione: perchè Harry non ha fatto capire a Meghan a cosa stava andando incontro?

Manca infine un’ultima questione: riassuntiva di quanto poc’anzi detto. Perchè il Principe Harry non ha in alcun modo aiutato la futura consorte a capire effettivamente in che contesto sarebbe andata a vivere? Nel corso dell’intervista è stata varie volte citata Kate che nel corso del suo lungo fidanzamento ha avuto tutto il tempo a sua disposizione per capire il contesto sociale in cui sarebbe vissuta, imparando a capire come funzionava il sistema e a proteggersi in caso di necessità.

Ma, se le voci sono vere, il tentativo di William di invocare la cautela è stato preso come un oltraggio da Harry ed è qui che è nata la crisi nei loro rapporti.

La fidanzata di lunga data di Harry, Chelsy Davy, ha assistito alla vita nella gabbia dorata e ha capito che non era adatta a una simile vita. Così ha fatto anche Cressida Bonas.

Poi, è arrivata Meghan con la precaria combinazione di una mentalità “l’amore conquisterà tutto” unita a poca conoscenza di ciò in cui si sarebbe lasciata andare.