AstraZeneca taglia ancora le forniture all’UE. Intanto Speranza rassicura: “In Italia vaccini utilizzati sono efficaci e sicuri”

photocredit: Dipartimento Protezione Civile

Non si placano le polemiche intorno alla casa farmaceutica anglo-svedese AstraZeneca, ad appena un giorno dal caos creato dalla possibile pericolosità del suo vaccino anti Covid e dal ritiro di uno dei suoi lotti, è arrivata la notizia che l’azienda avrebbe tagliato ancora le forniture previste per l’UE nel I° trimestre 2021.

Nello specifico AstraZeneca, come riporta un documento visionato da Reuters, avrebbe in previsione di consegnare solamente 30 milioni di dosi, a fronte delle 90 milioni pattuite. Tagliando così la fornitura prevista per il I° trimestre 2021 di ben due terzi e smentendo, nei fatti, quanto aveva affermato il Ceo Pascal Soriot, che, ancora la scorsa fine di febbraio, aveva garantito la consegna di una cifra vicina alle 40 milioni di dosi.

La vicenda che mette l’azienda anglo-svedese ancora più sulla graticola, ha avuto un ampio risalto mediatico. Sono stati in molti ad intervenire e ad esprimere il loro particolare punto di vista sulla vicenda, su tutti spicca l’intervento del Commissario europeo per il Mercato unico, Thierry Breton, che sulle difficoltà di AstraZeneca ha tweettato: “Sulla consegna dei vaccini in Europa, AstraZeneca sta facendo “sforzi” ma non del suo meglio, come previsto dai contratti con l’Ue. Vedo degli sforzi da parte della casa farmaceutica anglo-svedese ma non il ‘massimo sforzo possibile’. Questo non basta per rispettare gli obblighi assunti nel primo trimestre”.

Il Commissario UE, come riportato da ANSA, ha poi invitato i vertici di AstraZeneca ad assumersi le proprie responsabilità e ad attivarsi per rispettare gli impegni presi con l’Europa. Intanto l’Agenzia Europea per i medicinali (Ema) ha chiesto che vengano aggiornate le informazioni sul vaccino dell’azienda anglo-svedese e che venga aggiunto ai possibili effetti collaterali del prodotto anche il rischio di incorrere in gravi allergie.

Se la situazione in Europa sembra ancora molto tesa, in Italia a rassicurare la popolazione sull’andamento della campagna vaccinale è arrivato direttamente il Ministro della Salute, Roberto Speranza, che durante la riunione con le Regioni ha affermato come negli ultimi due giorni siano state vaccinate 400 mila persone, al ritmo di 200 mila dosi somministrate al giorno.

Non solo, il Ministro ha voluto anche rassicurare sull’efficacia dei vaccini utilizzati nel Belpaese affermando: “In Italia tutti i vaccini utilizzati sono efficaci e sicuri e il vaccino è l’arma fondamentale che abbiamo per superare questa fase.”