SALVINI rinviato a Giudizio, le impostazioni della difesa

Il Comune di Palermo sarà parte civile al processo insieme al Comune di Barcellona, Emergency e due naufraghi

La Procura di Palermo ha chiesto rinvio a giudizio e processo contro di me per sequestro di persona, 15 anni di carcere la pena prevista. Preoccupato? Proprio no. Sono orgoglioso di aver lavorato per proteggere il mio Paese, rispettando la legge, svegliando l’Europa e salvando vite. Se questo deve provocarmi problemi e sofferenze, me ne faccio carico con gioia. Male non fare, paura non avere.

Queste sono le parole usate dal leader della Lega Matteo Salvini in presentazione della conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di oggi.

Salvini infine ha dichiarato che AlessaNdro Savoi avrebbe fatto la scelta giusta con il dimettersi. Incalzato da una giornalista.

Secondo la difesa non ci sono i presupposti per il sequestro di persona: “Questa non la considero la notizia della giornata, ce lo aspettavamo, ma credo che sia importante che questo Processo possa focalizzarsi su due punti in merito alla nostra posizione. L’impostazione della difesa va chiarita. Tutti sapete che questo processo contesta al Senatore Salvini che il provvedimento del TAR poneva un parziale divieto, per cui Salvini non dissobedì al provvedimento, infine nella gestione delle responsabilità da quanto agli atti, emerge che la nave aveva una serie di opzioni tra Spagna, Malta etc.. mentre il sequestro priva di possibilità alternative”. Secondo la difesa il presunto sequetro anomalo risale dunque in data diversa dal 14, in quanto la lettera del Presidente Conte è del 15 agosto, in cui si indica dove sarebbe iniziata la trattativa di redistribuzione. Sempre secondo la Difesa era chiaro da fine anno che Giuseppe Conte aveva confermato le modifiche al piano migrazione e la decisione della Procura per sostenere l’accusa non sarebbe grave.

Ma a pesare sono i rifiuti di non aver concesso la visione degli atti d’ufficio, che per l’accusa potrebbero avere un effetto peggiorativo, in quanto si tratterebbe di formale evidenza dei fatti.

L’udienza preliminare a carico del leader della Lega Matteo Salvini, si è svolta nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, è cominciata con la richiesta del Procuratore di Palermo Francesco Lo Voi di far assistere la stampa al procedimento che per legge si svolge a porte chiuse.

IL FATTO IN SE’

Il senatore è imputato di sequestro di persona e rifiuto d’atto d’ufficio, LA MOTIVAZIONE FATTUALE SAREBBE di aver vietato lo sbarco a Lampedusa, ad agosto del 2019, di 147 migranti soccorsi in mare dalla nave della ong spagnola Open Arms.