Sputnik. Dopo Pasqua inizieranno le sperimentazioni sulle varianti all’Istituto Spallanzani

Autore: ABEL F. ROS | Qapta.es Copyright: 2018 © Qapta.es

E’ notizia di pochi minuti fa quella che l’Istituto Spallanzani di Roma inizierà dopo Pasqua una sperimentazione, in sinergia con l’Istituto di ricerca russo N.F. Gamaleya, volta ad analizzare il tanto discusso vaccino Sputnik V.

A meno di un mese dalla notizia dell’accordo, primo in Europa, con la Russia per la produzione del vaccino Sputnik V, l’Italia mostra di fare sul serio e avvierà questa sperimentazione volta a verificare l’efficacia del vaccino russo sulle varianti del Covid-19.

Secondo le prime indiscrezioni, le analisi si concentreranno sull’efficacia dello Sputnik su varianti quali: quella inglese, brasiliana e sudafricana. Non solo verrà verificata anche la possibilità che tale vaccino possa essere utilizzato come “richiamo” anche per le persone a cui, nella prima dose, era stato inoculato un vaccino strutturalmente simile, come per esempio AstraZeneca.

 E’ stato reso noto, come riportato da ANSA, che in queste prime fasi della sperimentazioni il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica N. F. Gamaleja metterà a disposizione dell’Istituto Spallanzani, 100 dosi del vaccino Sputnik e che sarebbe prevista una collaborazione anche con l’Istituto Sacco di Milano.