Londra, per la prima volta dopo sei mesi, tocca quota 0 morti di Covid-19

Per la prima volta dallo scorso settembre, ieri a Londra è stato raggiunto l’importante traguardo di zero morti per Covid-19. La notizia diffusa direttamente dai media britannici citando un rapporto de Public Health England evidenzia come in Gran Bretagna la situazione sia in costante miglioramento.

Nonostante questi dati non siano completi, mancano parte di quelli del week end, tale notizia mostra come in Gran Bretagna, a Londra nello specifico, il contrasto alla pandemia e le vaccinazioni “a tappeto” (oltre 30 milioni di persone che hanno ricevuto la prima dose e 3.5 milioni di richiami) comincino a dare i suoi frutti. Con il numero delle morti da Covid-19 in costante calo e vicino al minimo storico da inizio pandemia.

I primi commenti, provenienti dal mondo medico londinese, hanno specificato come questo risultato sia assolutamente fantastico, soprattutto se analizzati insieme alla riduzione dei ricoveri e al dato sulle terapie intensive che parla di un media di “non più di 1 o 2 morti ogni due giorni”.

Mentre in Italia (e in gran parte d’Europa) chiusure e lockdown, più o meno duri, sono ancora all’ordine del giorno, in Gran Bretagna le autorità hanno iniziato gradualmente ad allentare le misure. Da oggi infatti sarà possibile avere contatti con un massimo di 6 persone provenienti da due nuclei familiari diversi e la ripresa dello sport individuale all’aperto.

Sebbene lo stesso premier Boris Johnson, abbia specificato come sia presto per parlare di date precise per la fine delle restrizioni che resterà condizionato dall’andamento dei dati, dalla Gran Bretagna filtra cauto ottimismo sull’andamento attuale della pandemia in terra britannica

Boris Johnson infatti, commentando la notizia, ha affermato: “Dobbiamo restare cauti, con i casi in aumento in Europa e nuove varianti che minacciano la nostra campagna vaccinale. Malgrado le aperture di oggi, ciascuno deve attenersi alle norme“.