Figliuolo: “Obiettivo è vaccinare l’80% della popolazione entro il 30 settembre”

Autore: ABEL F. ROS | Qapta.es Copyright: 2018 © Qapta.es

“L’obiettivo è conseguire la vaccinazione dell’80% della popolazione entro il 30 settembre di questo anno, dando subito priorità alle persone più vulnerabili.”

E’ iniziato così l’intervento con il quale il Commissario Straordinario all’Emergenza Covid-19, Francesco Paolo Figliuolo, è intervenuto davanti alle Commissioni degli Affari Sociali di Senato e Camera per fare il punto della situazione sull’andamento del piano vaccinale e dell’andamento della pandemia sul suolo italiano.

L’intervento di Figliuolo è arrivato a poche ore dalla diffusione del report del Governo sul numero totale delle vaccinazioni, pari a 9.658.927 (di cui 3.037.122 con seconda dose). Con le vaccinazioni che hanno raggiunto il 85.8% delle dosi totali distribuite alle varie regioni.

Proseguendo nel suo intervento, come riporta ANSA, il Commissario ha sottolineato come sia avvenuta la tanto auspicata accelerazione e come si vedano i primi riscontri positivi. Su tutti, il numero delle forniture di vaccini arrivate nel mese di marzo, 7.6 milioni di dosi, pari a più della metà di quanto ricevuto in tutto il I° Trimestre 2021 (14.2 milioni).

“Il rateo ideale di vaccini da raggiungere, a regime, è fissato in almeno 500 mila somministrazioni al giorno, per ottenere l’immunità di gregge entro la fine di settembre. Le previsioni circa le forniture di vaccini per il mese di aprile – ha detto – confermano il trend attualmente in crescita, con oltre 8 milioni di dosi in arrivo, 400 mila delle quali del tipo Johnson&Johnson” ha affermato ancora Francesco Paolo Figliuolo.

Infine, il Commissario ha ribadito la volontà di aumentare il numero delle possibili vaccinazioni, anche attraverso accordi con studi privati, pediatri, specializzandi, medici di medicina generale, farmacisti ed odontoiatri (solo per citare alcune delle categorie prese in considerazione).

Affermando, in conclusione, come siano stati trovati altri 420 luoghi idonei alla somministrazione dei vaccini: “sono stati identificati tra i siti produttivi, la grande distribuzione, le palestre, le scuole, le strutture di associazioni o della Conferenza Episcopale Italiana”.