Nuove ordinanze di Speranza. Da martedì Trentino, Veneto e Marche in zona arancione

photocredit: Dipartimento Protezione Civile

La notizia era nell’aria già da qualche ora, ma ora sembra essere arrivata l’ufficialità che dal prossimo martedì 6 aprile la Provincia Autonoma di Trento (insieme a Veneto e Marche) uscirà dalla zona rossa entrando in quella arancione.

Nella giornata odierna infatti, è prevista la firma del Ministro della Salute Roberto Speranza sull’ordinanza che certificherà l’uscita, dopo i tre giorni in cui tutta Italia sarà zona rossa, della Provincia Autonoma di Trento dalla zona di massimo rigore, come riportato da ANSA citando fonti interne al Ministero della Salute.

Già ieri le dichiarazioni rilasciate dal Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, all’interno della ormai consueta conferenza stampa sulla situazione Covid-19, avevano fatto intuire come i dati relativi all’andamento della pandemia in Trentino fossero “da zona arancione”.

Lo stesso Presidente aveva affermato: “In Trentino i dati dell’ultima settimana sull’epidemia sono tecnicamente da zona arancione, aspettiamo comunque le decisioni di domani dell’Iss e del ministro Speranza. Se saremo in zona arancione, dal 7 aprile potremo riaprire in presenza le scuole medie e al 50% le superiori, e gli esercizi commerciali”.

Anche il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, all’interno della conferenza stampa sull’andamento della pandemia in Veneto era stato di avviso molto simile a quello del collega trentino, affermando: “Ho parlato con il ministro Speranza, salvo sorprese saremo arancioni. Ancora non sappiamo se da martedì o mercoledì dopo Pasqua. Dobbiamo stare attenti, perché dall’arancione si può tornare al rosso.”

Dopo il week end di Pasqua, in cui tutta Italia sarà zona rossa a prescindere dal livello dei contagi, il Trentino tornerà in zona arancione e potrà, seppur parzialmente, allentare le misure restrittive che caratterizzeranno invece i prossimi giorni.

Le regioni italiane saranno quindi così suddivise: Calabria, Campania, Puglia, Toscana, Emilia Romagna, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia e Friuli Venezia Giulia in zona rossa, mentre Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Marche Molise, Sicilia, Sardegna, Umbria, Veneto e le Province autonome di Bolzano e Trento saranno in zona arancione.