Coppola: “In ritardo sulle immunizzazioni nel settore disabilità”

Un problema per chi lavora tutti i giorni a stretto rapporto.

Nonostante le numerose sollecitazioni e le rassicurazioni da parte dell’assessora Segnana la vaccinazione ai disabili e agli operatori che se ne occupano sembra procedere a rilento.

Ho avuto segnalazioni in particolare da persone che lavorano a contatto con persone affette da autismo. Parlo di centri altamente a rischio sia per gli operatori che per gli utenti i quali non sono in grado né di mettere la mascherina, né tanto meno usare il distanziamento sociale, il quale non è fattibile perché gli utenti vanno accompagnati in ogni momento, li si deve spogliare, rivestire e altro.

Se queste persone dovessero ammalarsi sarebbe molto problematica anche l’eventuale permanenza in ospedale. Tra l’altro oltre alla disabilità psichica si accompagnano talvolta anche altre patologie.

Gli operatori sono a rischio continuo.

Dietro ai disabili inoltre ci sono le famiglie, che lavorando possono diventare portatori di Covid.

In una situazione simile di emergenza ritengo che sia gli utenti che gli operatori debbano essere vaccinati con estrema urgenza.

È quanto scrive Lucia Coppola in una interrogazione inviata anche a mezzo stampa.