Meloni: “Impressione che tutto cambi perché nulla cambi”

Ancora poco in fatto di aperture.

Ormai stiamo andando verso un anno e mezzo di pandemia. Era la fine del 2019 quando le prime notizie davano conto di una ennesima Sars che si sarebbe sviluppata in Cina, forse a Wuhan e dintorni.

Son seguite notizie e smentite fino al mese di marzo. Da un anno e un mese le nostre vite sono stravolte.

Ma ora che si intravede qualche spiraglio restano i dubbi.

Resta il coprifuoco alle 22 e rimane il sistema delle zone, con il ritorno di quella gialla. Sono confermate le chiusure fino al 26 aprile e non si sa quando potranno riaprire le attività al chiuso. E mentre la comunità scientifica ci dice che il contagio all’aperto è praticamente nullo, si rinuncia a riaprire immediatamente le attività all’aperto, facendo perdere altri punti alla nostra economia. Si parla di riapertura di tutte le scuole ad anno scolastico praticamente finito e senza risolvere il problema del trasporto pubblico. Da Conte a Draghi tutto cambia perché nulla cambi”.