Vaccini Covid, dal 21 aprile aperte le prenotazioni per i caregiver e i conviventi di persone fragili

Autore: ABEL F. ROS | Qapta.es Copyright: 2018 © Qapta.es

Dalle ore 23 di mercoledì 21 aprile, apriranno le prenotazioni del vaccino anti-Covid per i familiari conviventi e i caregiver delle persone con grave disabilità o estremamente vulnerabili. Sarà possibile prenotarsi al CUP online, alla sezione “Conviventi e caregiver”: sarà necessario compilare un’autocertificazione indicando il codice fiscale della persona assistita. I familiari di minori estremamente vulnerabili, invece, saranno vaccinati su chiamata diretta.

I “convivente” sono coloro che vivono stabilmente, condividendo residenza o domicilio, con la persona disabile o estremamente vulnerabile. Il “caregiver“, invece, è colui che fornisce assistenza alla persona con disabilità in modo continuativo ma non esclusivo. Solo queste categorie di persone potranno prenotare la vaccinazione.

Oltre alla grave disabilità certificata, sarà possibile vaccinare i conviventi e i caregiver delle seguenti categorie di persone fragili: pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive; pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza; pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico; pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielsoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure; pazienti con trapianto di organo solido e di cellule staminali emopoietiche.

L’autocertificazione compilata all’atto dell’iscrizione al CUP online avrà valore legale e il sistema controllerà che il codice fiscale della persona assistita inserito nel modulo rientri effettivamente fra le categorie indicate. Familiari e caregiver delle persone affette da semi-disabilità o da malattie croniche non incluse nell’elenco disposto dal piano vaccinale verranno comunque vaccinate se di età superiore a 65 anni, altrimenti verranno vaccinate in seguito.

I minori che rientrano nella definizione di estremamente vulnerabili non possono essere vaccinati direttamente, non essendoci ancora vaccini autorizzati per la loro fascia d’età: la loro protezione avverrà mediante la vaccinazione dei loro contatti più stretti (genitori, tutori o affidatari) che verranno contattati direttamente dall’Azienda sanitaria.