Vaccini. Figliuolo: “Regioni avranno target giornaliero e settimanale da rispettare”

Continua a crescere l’attesa per il responso dell’Agenzia Europea per i Medicinali (Ema) sul vaccino anti Covid-19 della casa farmaceutica statunitense Johnosn&Johnson, dopo che la scorsa settimana la sua distribuzione era stata sospesa a causa di possibili controindicazioni legate alla sua inoculazione.

Solamente ieri, come riportato da Adnkronos, il direttore generale dell‘Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), Nicola Magrini, era intervenuto auspicandosi che l’Ema potesse dare il suo responso intorno al vaccino di Johnson&Johnson già nella serata odierna, affermando: “Auspichiamo già domani sera un semaforo verde dopo la riunione dell’Ema per il vaccino J&J. E speriamo da mercoledì di ripartire con le vaccinazioni. Se non fosse così perché l’Fda non darà un responso definitivo e vi fosse un rallentamento, siamo pronti come Cts Aifa a seguire il Prac dell’Ema e riunirci alle 17 per dare ulteriormente corso ad una ripresa se venisse confermato che il rischio dei casi avversi è raro. Noi vorremmo potere disporre di tutti i vaccini che l’Europa ha acquistato – aggiunge- abbiamo bisogno di questo quarto vaccino e usarlo come AstraZeneca per dare una ulteriore possibilità”.

Oggi invece, a trattare il delicato tema dei vaccini anti Covid Johnson&Johnson è arrivata la Struttura Commissariale dell’Emergenza Covid che ha fatto sapere, qualora venisse dato il responso positivo oggi, di essere pronta a iniziare la distribuzione alle Regioni delle 184 mila dosi di vaccino già presenti in Italia, già dalla giornata di domani.

Lo stesso Commissario Figliuolo parlando della campagna vaccinale italiana, come riportato da Rai News, ha dichiarato: “L’attuale Piano vaccinale Anticovid  assegna a ciascuna Regione/Provincia Autonoma un target giornaliero di somministrazioni da rispettare nell’arco di una settimana. Tali valori vengono confermati ai referenti regionali dieci giorni prima dell’inizio della settimana. Il rispetto da parte delle Regioni dei target giornalieri è essenziale per l’avvicinamento progressivo all’obiettivo delle 500mila somministrazioni al giorno indicato nel piano vaccinale, di  previsto raggiungimento nell’ultima settimana di aprile, senza che si verifichino soluzioni di continuità nell’attività di somministrazione. I valori target sono specifici per ogni Regione, nell’ottica di un aumento progressivo del numero di cittadini cui vengono somministrati i vaccini, e vengono definiti sulla base di una  gradualità che consentirà di raggiungere gli obiettivi auspicati, rapportando le capacità di somministrazione alla disponibilità di dosi”.

Concludendo il suo intervento, Figliuolo ha anche ricordato come attualmente sia in vigore il principio “una testa, un vaccino”, e come “il computo generale delle dosi ad oggi attribuite alle varie Regioni/Province Autonome dall’inizio della campagna vaccinale potrà essere ricondotto al nuovo principio adottato, attraverso un piano di recupero graduale”.