Vaccini. Von der Leyen: ” abbiamo dosi sufficienti per vaccinare il 70% degli adulti europei già a luglio”

“Grazie a partner forti e affidabili come Pfizer e BioNTech, la vaccinazione in Ue sta accelerando.”

Con queste parole, la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen, ha iniziato il suo intervento con il quale ha voluto fornire ulteriori aggiornamenti sulla “situazione vaccini anti Covid” e sull’andamento della campagna vaccinale europea.

In attesa che l’Agenzia Europea per i Medicinali si pronunci ulteriormente sul vaccino di AstraZeneca, con la conferenza stampa prevista per le 16 odierne, Ursula Von der Leyen è tornata a parlare della campagna vaccinale europea, affermando di essere fiduciosa che la disponibilità di dosi europea sarà sufficiente per vedere il 70% degli adulti europei vaccinati entro il prossimo luglio.

“All’inizio della nostra campagna di vaccinazione abbiamo avuto qualche difficoltà, ma grazie al nostro ampio portafoglio di vaccini, nonché a fornitori stabili e affidabili, siamo stati in grado di invertire la tendenza” ha poi concluso la Presidente della Commissione Europea.

Intanto, sul fronte AstraZeneca, dopo l’uscita della notizia che almeno 26 Paesi dell’Unione Europea avrebbero manifestato la propria intenzione (come già deciso dalla Commissione UE) di procedere con un’azione legale contro l’azienda farmaceutica anglo svedese, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha voluto specificare sul vaccino Vaxzeviria: “Il rapporto rischi-benefici del vaccino di AstraZeneca rimane positivo per gli adulti in tutte le fasce d’età.”

Proseguendo nel suo intervento, come riportato da ANSA, l’Ema ha chiarito ulteriormente come i benefici intorno a questo vaccino aumentino con l’aumentare dell’età dei pazienti e con l’aumento dei tassi d’infezione. Non solo, l’Agenzia Europea per i Medicinali ha anche raccomandato l’utilizzo di una seconda dose del vaccino, tra le 4 e le 12 settimane successive all’inoculazione della prima.

Infine, in un altro passo particolarmente rilevante del suo intervento, l’Agenzia Euoropea per i Medicinali ha affermato come anche nella nuova valutazione su AstraZeneca i benefici continuino a superare i rischi e come siano le autorità nazionali a “considerare ulteriori fattori e a decidere come utilizzare al meglio i vaccini”.