Vaccini. Raggiunta ieri quota 500 mila somministrazioni, ma l’indice Rt risale a 0.85

vaccino

“Ieri in Italia sono state somministrate oltre 500 mila dosi di vaccino. Grazie alle donne e agli uomini del Servizio Sanitario Nazionale e a tutte le istituzioni per il gran lavoro di squadra”. Il vaccino è la vera strada per uscire da questi mesi così difficili.”

E’ iniziato così l’intervento con il quale, il Ministro della Salute Roberto Speranza, su Facebook, ha voluto commentare il raggiungimento della tanto auspicata quota delle 500 mila vaccinazioni al giorno in Italia, cifra che nelle settimane passate era stata indicata come “step da raggiungere” nella accelerazione che il paese avrebbe dovuto dare alla sua campagna vaccinale.

Il Ministro, proseguendo nel post, ha poi ricordato come il vaccino sia l’unica vera strada da percorrere per debellare definitivamente il coronavirus e uscire da questi mesi così difficili.

Quasi contestualmente alle dichiarazioni del Ministro Speranza, sono arrivati i dati relativi alla bozza del monitoraggio settimanale condotto dall’Istituto Superiore della Sanità. ISS che ha evidenziato come l’indice Rt italiano sia tornato a salire, rispetto alla settimana precedente, assestandosi sul valore di 0.85.

A far ben sperare però, sono arrivati il dato relativo all’incidenza della pandemia, con il valore passato da 152 a 146, e quello relativo al rischio pandemico nel paese, con nessuna regione italiana che è stata registrata come “ad alto rischio”. L’Italia, in quest’ultima valutazione, è stata divisa tra Regioni con rischio moderato (11) e Regioni con rischio basso (10).

A queste “buone notizie” si è aggiunto anche il dato relativo alle terapie intensive, segnalato in calo rispetto, con “sole” 8 regioni con un tasso di occupazione sopra la soglia critica del 30% contro le 12 della settimana precedente e il livello nazionale assestatosi al limite della soglia critica (30%).