Riscopriamo l’imperfezione: il lancio del nuovo VAIA Cube fa riflettere sull’importanza dell’essere imperfetti

“In un mondo in cui si pretende sempre il meglio, in cui sembra che quello che facciamo non sia mai abbastanza, noi di VAIA abbiamo deciso di amplificare un messaggio diverso: nessuno di noi è perfetto, ma è proprio nelle imperfezioni che scopriamo la nostra bellezza. È questo che ci rende unici.”

Queste le parole di Federico Stefani, founder della startup VAIA, che in occasione della Giornata internazionale della Terra, ha lanciato una serie limitata di VAIA Cube, pensata per celebrare il valore dell’imperfezione. “L’imperfezione esiste in Natura, così come in ognuno di noi. Va scoperta, riconosciuta e raccontata come un qualcosa di cui andare fieri e che ci rende chi siamo. Il nuovo VAIA Cube è il nostro inno alla bellezza dell’imperfezione”.
La storia di VAIA

Nell’ottobre del 2018, la tempesta nota come “Vaia” mette in ginocchio le Dolomiti: milioni di alberi abbattuti, aumento del rischio idrogeologico per le comunità colpite e gravi danni per l’intero ecosistema. Tre giovani – Federico, Giuseppe e Paolo – hanno trovato un modo per recuperare il legno abbattuto, collaborare con gli artigiani locali e realizzare un oggetto di design iconico, portatore di un grande messaggio: risvegliare la coscienza collettiva “amplificando” una storia di ripartenza e rinascita. Amplificazione non solo metaforica: infatti il VAIA Cube è un amplificatore naturale di suoni per smartphone, capace di sfruttare l’amplificazione naturale del legno degli “abeti di risonanza”. Inoltre, per ogni VAIA Cube venduto, la startup pianterà un albero nelle zone colpite, per far rinascere i boschi e le foreste delle Dolomiti.

Come racconta Federico Stefani: “Abbiamo pensato di reagire con un approccio creativo e resiliente alle sfide dei cambiamenti climatici, creando un oggetto che racconti il territorio, il sapere artigiano e veicoli benefici tangibili per le comunità”. Paolo Milan commenta: “intendiamo piantare 50.000 alberi entro la fine del 2022. Siamo consapevoli che si tratta di un obiettivo ambizioso, ma siamo sostenuti da una community di persone – i vaier – che crede nel progetto e insieme a noi vuole generare un impatto positivo nella società in cui vive”.

Il VAIA Cube imperfetto

VAIA è dunque un forte e chiaro esempio di economia circolare, volto a recuperare una preziosa materia prima considerata uno “scarto” oppure un “rifiuto”. Ed è proprio così che nasce il VAIA Cube imperfetto. “Il legno che recuperiamo non è tutto uguale”, afferma Giuseppe Addamo, “gli alberi caduti nelle zone più impervie sono più difficili da recuperare e sono esposti per molto tempo alle intemperie e all’umidità. È un legno “macchiato”, ma non è un legno che vale meno degli altri. Noi di VAIA abbiamo scelto di prenderci cura anche di questi alberi, recuperandoli per ridare loro nuova dignità”.

Il VAIA Cube imperfetto è una serie limitata di amplificatori che presenta delle macchie bluastre, segni di una imperfezione che in realtà caratterizza ogni persona, non solo la Natura. “A tutti nella vita sono capitati momenti di difficoltà che ci hanno lasciato dei segni, delle macchie”, sostiene Federico Stefani. “Quante volte ci è sembrato di avere mille macchie, di non essere perfetti come tutti gli altri? Con il tempo però, abbiamo scoperto che grazie a questi momenti difficili, a queste macchie, abbiamo trovato la strada giusta per diventare chi siamo ora, perché le nostre macchie fanno parte di noi”.

Il nuovo VAIA Cube nasce per far riflettere sulla importanza dell’essere imperfetti, ma rappresenta anche un valore fondamentale della startup: la rinascita. Infatti, per ogni VAIA Cube imperfetto venduto, pianteremo un albero insieme al progetto di Trentino Tree Agreement, per far rinascere la Foresta dei Violini nel parco di Paneveggio.

Questo amplificatore screziato da macchie naturali è stato lanciato sul sito di VAIA il 22 aprile, in occasione dell’evento live di VAIA “Terra, tra meraviglia e imperfezione”, dedicato alla Giornata internazionale della Terra. Durante il VAIA live, con sei esperti nei settori della sostenibilità, del turismo e della cultura, si è discusso dei cambiamenti climatici, delle foreste e del loro fondamentale contributo nel preservare l’ecosistema e in generale la vita, su una Terra che è meravigliosa ma allo stesso tempo fragile e imperfetta, proprio come lo sono gli esseri umani.