Caso Gregoretti. Non luogo a procedere per Salvini, per il Gup: “il fatto non sussiste”

“Il fatto non sussiste.”

Con queste motivazioni il Giudice dell’Udienza Preliminare (Gup) di Catania, Nunzio Sarpietro, ha emesso la sentenza di non luogo a procedere nei confronti dell’ex Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a concludendo così l’udienza preliminare per il caso Gregoretti.

Il caso Gregoretti, come è noto, si riferisce ai fatti accaduti nel luglio del 2019 quando Matteo Salvini, allora Ministro dell’Interno aveva aspettato 4 giorni prima di dare il proprio benestare allo sbarco della nave ong Gregoretti. Nave che era rimasta per quattro giorni alla fonda, con 131 migranti recuperati da un naufragio nel Canale di Sicilia.

Lo stesso leader della Lega, Matteo Salvini, ha voluto commentare la sentenza di non luogo a procedere affermando con un post su Facebook: “ASSOLTO! No al processo perché il fatto non sussiste!!! Grazie Amici per avermi sostenuto, vi voglio bene.”

L’ex Ministro dell’Interno ha poi aggiunto ancora, come riporta ANSA: “Il Giudice ha studiato lavorato e si è preso le sue responsabilità. Mi spiace solo per i denari che sono costati ai cittadini italiani queste giornate. L’Italia è l’unico Paese dell’Ue dove la sinistra politica ha mandato a processo un ministro non per reati corruttivi, ma per scelte di governo. Abbiamo la sinistra più retrograda del Continente europeo che usa la magistratura per vincere le elezioni dove non riesce a vincerle con in cabina. Spero che la sentenza sia utile agli amici del Pd e del M5s, le battaglie si vincono o in Parlamento o nelle campagne elettorale.”