Lavoro. Parla l’economista Giangrande: “In Italia 5 milioni e 200mila persone guadagnano sotto i 10mila euro lordi annui”

Una ricerca della Fondazione Giuseppe Di Vittorio traccia un quadro aggiornato del disagio salariale in Italia. Nicolò Giangrande, economista e ricercatore Fondazione Di Vittorio, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus, per affrontare questo delicato tema e fornire le sue previsioni per il prossimo futuro del paese.

“L’Italia sta vivendo una situazione di precarietà occupazionale e disagio salariale a livelli incredibili. Ci sono 5 milioni e 200mila persone che guadagnano sotto i 10mila euro lordi annui” ha esordito Giangrande.

L’economista della Fondazione Giuseppe Di Vittorio ha poi rincarato, affermando: “Con la pandemia sta crescendo l’occupazione precaria e sta diminuendo quella stabile. Il Pnrr prevede ingenti investimenti, ma sull’occupazione ha effetti minimi. Il livello occupazionale del 2019 si potrà recuperare solo nel 2024 e si sta basando sui contratti precari”.

Nicolò Giangrande, concludendo il suo intervento, ha dapprima ricordato come si dovrebbe prestare maggiore attenzione all’occupazione, cercando magari di provare a recuperare il livello occupazionale del 2019 prima del 2024, affermando poi: “L’attenzione dovrebbe essere posta su qualità e stabilità dell’occupazione. Il reddito di cittadinanza non è il problema, il problema sono i salari bassi. Senza il blocco dei licenziamenti e l’ampio ricorso agli ammortizzatori sociali, avremmo una situazione molto più drammatica”.