Autostrade. de Bertoldi e Cia (FDI): “occorre visione comune per evitare di perdere asset strategico per la nostra Economia e Comunità”

“Dalla stampa apprendiamo che in merito alla gestione futura dell’Autostrada del Brennero, che giova ricordare riveste un’importanza strategica per l’Italia ed il Trentino, sarebbe stata abbandonata l’opportunità dell’in-house”.

E’ iniziato così l’intervento con il quale il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e il capogruppo di FdI nel Consiglio della Provincia Autonoma di Trento, Claudio Cia, hanno voluto commentare i recenti sviluppi sorti intorno alla gestione dell’Autostrada del Brennero.

I due esponenti di Fratelli d’Italia, successivamente, hanno evidenziato come la soluzione inoltrata al ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili (Mims) sarebbe articolata in questo modo: “una proposta con piano economico, investimenti e piano tariffario da parte di A22 spa al Ministero; il Mims ne potrebbe  riconoscere l’interesse pubblico; se poi fosse  riconosciuto l’interesse pubblico sarebbe bandita una gara con il modello quindi ‘PPP-finanza di progetto’ proposto da Autobrennero spa; e infine, nell’eventualità la gara non fosse vinta da A22 spa questa potrà, alle condizioni offerte dall’altro soggetto vincitore, vedersi aggiudicata la gestione”.

de Bertoldi e Cia hanno poi specificato come, in merito a questa soluzione, vi sarebbero due ostacoli: “il primo è che per poter procedere in tal senso sarebbe necessario rimuovere il divieto inserito nel 2017 nel Codice dei contratti pubblici di utilizzare questo modello ‘PPP-finanza di progetto’ per le concessioni autostradali scadute. Divieto, la cui legittimità è stata affermata anche dalla Corte di Giustizia Europea recentemente; il secondo è che si dà per scontato che solo Autostrada del Brennero spa presenterebbe una proposta di piano e che quindi avrebbe la prelazione”.

Concludendo il loro intervento, il duo ha paventato la possibilità che vi possano essere soggetti, verosimilmente stranieri, che possano essere interessati a proporre al Ministero un piano alternativo e che quindi A22 spa possa non essere la destinataria della prelazione.

Ricordando come sia importante non dare per scontata la gestione dell‘Autostrada del Brennero, de Bertoldi e Cia hanno invitato poi specificato come sia fondamentale avere una visione comune, che possa coniugare politica ed imprenditoria, così da non rischiare di perdere un capitale importantissimo per tutta la comunità e l’economia locale.