Università di Trento al primo posto tra gli atenei medi. Bisesti: “motivo d’orgoglio per il sistema formativo trentino”

Il Censis anche quest’anno ha posto l’Università di Trento al vertice della classifica 2021/2022 tra gli atenei medi, quelli cioè che contano tra 10.000 e 20.000 iscritti, con un punteggio pari a 97,3. Una notizia accolta con soddisfazione dall’assessore provinciale all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti.

“La conferma del primo posto per l’Ateneo trentino rappresenta un motivo di orgoglio per il sistema formativo trentino nel suo complesso. Investire sulla conoscenza e sulla formazione rappresenta una priorità per la giunta provinciale, come dimostrato anche dalla spinta per la nascita di una facoltà di Medicina a Trento” ha sottolineato l’assessore Mirko Bisesti.

“Un’università di eccellenza come quella trentina rappresenta uno strumento essenziale per poter affrontare con ancora maggior ottimismo e fiducia la fase di ripartenza dopo la pandemia. Avere giovani con una formazione di alto livello consente infatti di immaginare un futuro di innovazione e elevata progettualità. L’università inoltre è un volano di sviluppo alla crescita socio-economico-culturale di tutto il nostro territorio” ha specificato ancora Bisesti.

Concludendo il suo intervento, l’assessore ha ricordato come, anche in relazione agli ottimi risultati confermati dal test Invalsi, il Trentino si confermi come un territorio “dove la filiera dell’educazione sia al centro dello sviluppo del nostro territorio”.

(Fonte: Provincia Autonoma di Trento)