Scuole tedesche non accettano i bambini nonesi?

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In Valle di Non i bambini che sono di lingua tedesca fanno perno sull’Alto Adige per la frequenza delle lezioni: Lorenzo Ossana, Paola Demagri e Michele Dallapiccola hanno rinnovato l’appello alla convenzione per il pagamento dei costi della scuola per chi parla la lingua germanofona.

“Dal 2018 le bambine e i bambini residenti nei comuni trentini della Val di Non hanno diritto di frequentare le scuole dell’infanzia in lingua tedesca dell’Alto Adige, potendo quindi vivere un’esperienza multiculturale e plurilinguistica già all’inizio del proprio percorso di formazione e istruzione. Infatti, l’accesso ai percorsi formativi altoatesini è stato aperto ai residenti nonesi dalla deliberazione della Giunta provinciale di Bolzano n. 220 di data 13 marzo 2018.” Hanno scritto.
“L’iniziativa, concordata in un incontro tra i Presidenti delle province autonome tenutosi a San Felice il 16 febbraio 2018, va a introdurre la possibilità per i residenti in Val di Non di frequentare le scuole in lingua tedesca a partire dalla scuola dell’infanzia.”

Secondo i consiglieri sarebbe opportuno il rinnovo: “Già nel 2004 la Giunta altoatesina aveva autorizzato l’iscrizione dei residenti di tale territorio alla scuola elementare e a quella media in lingua tedesca, restando escluso il momento iniziale del percorso formativo dei ragazzi.”