Un duro colpo per il Social Porn. OnlyFans blocca i contenuti sessualmente espliciti

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OnlyFans dice basta ai contenuti sessualmente espliciti sul sito, scatenando le ire delle pornostar 2.0 che proprio grazie alla piattaforma guadagnavano per i contenuti da loro creati. Da ottobre, la società cambierà le linee guida, a seguito delle richieste ricevute da alcuni “partner bancari e fornitori di pagamenti”.

Si tratta di un cambiamento epocale per un’azienda che fino ad ora si è posta come piattaforma principalmente votata ai contenuti per adulti.

Fondata nel 2016, OnlyFans conta 130 milioni di utenti e un guadagno di più di 5 miliardi di dollari divisi per i suoi ‘creatori’. Prima della notizia, le previsioni sul fatturato netto parlavano di un raddoppio dei guadagni in dodici mesi, dagli 1,2 miliardi stimati per il 2021 ai 2,5 miliardi di dollari per il 2022. Numeri che adesso andranno rivisti, probabilmente al ribasso. “A partire dal 1 ottobre 2021, OnlyFans vieterà la pubblicazione di qualsiasi contenuto che contenga comportamenti sessualmente espliciti – spiega la compagnia – per ospitare una comunità inclusiva di creatori e fan, dobbiamo evolvere le nostre linee guida sui contenuti”.

In questi ultimi tempi si era infatti particolarmente diffuso il Social Porn. A differenza della vecchia industria del porno, Social Porn offre ai professionisti la possibilità di incassare somme che a volte sono ingenti. In un tweet, l’ex attrice Mia Khalifa ha spiegato che in tutta la sua carriera di produzione aveva guadagnato solo 12.000 dollari in tutto . 

Tuttavia, dal suo lancio su OnlyFans, l’attrice libanese ha riportato, secondo Hebergementwebs , 6,42 milioni di dollari al mese grazie ai suoi abbonamenti mensili da 11,99 dollari (è una delle personalità più pagate sulla piattaforma).