Sì agli eventi anche in condizioni di “cambio di colore”

Bene la scelta di prevedere il green pass per accedere agli eventi, concerti, manifestazioni e continuare con decisione nella campagna di vaccinazioni. 

Ma l’adozione del green pass deve diventare fondamentale per assicurare agli operatori la possibilità di programmazione sul medio lungo periodo. La categoria degli artisti, dopo uno stop assoluto di quasi due anni e un comparto messo in ginocchio a zero entrate, ha bisogno di certezze.

Se il green pass appare oggi come l’unica via percorribile non solo per evitare l’aumento dei contagi, ma anche per scongiurare l’incubo di future chiusure, chiediamo indicazioni di applicazione chiare e precise. 

Siamo disponibili ad impegnarci nella divulgazione/gestione/controllo del green pass, confidando che l’introduzione obbligatoria dello stesso possa aiutare a mantenere aperti gli eventi anche in condizioni di “cambio di colore”.

Gli operatori del settore hanno il diritto di essere sostenuti con i fatti e non solo con le parole. I danni che la pandemia ha arrecato all’industria degli eventi sono evidenti e non sono destinati a essere risolti nei prossimi mesi: saranno infatti necessari anni per tornare a regime. Chiediamo, quindi, di definire regole chiare per permetterci di continuare a lavorare in sicurezza e con certezze.