Obbligo vaccinale? Per Federconsumatori è importante “adottare misure urgenti per contrastare il rischio di una nuova ondata”

Autore: ABEL F. ROS | Qapta.es Copyright: 2018 © Qapta.es

Nella giornata odierna, Federconsumatori, l’associazione italiana a tutela dei consumatori, è intervenuta con una nota per commentare le recenti dichiarazioni del sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, in merito alla possibilità che vi possa essere una nuova ondata della pandemia in autunno.

Il sottosegretario Sileri, all’interno del programma Agorà Estate, ha infatti affermato: “Abbiamo quasi 4 milioni di persone sopra i 50 anni non vaccinate. Arriverà un’altra ondata. In autunno è verosimile una recrudescenza, prevalentemente tra non vaccinati, e se resteranno questi i numeri è possibile che dovremo vedere nei prossimi mesi ancora la morte di altre migliaia di persone, forse anche 30.000, considerando i non vaccinati sopra i 50 anni”.

Per l’associazione tali evidenze presenterebbero una situazione “allarmante”, che non dovrebbe essere liquidata solamente attraverso “qualche battuta ed espressione contrita”, ma che necessiterebbe di risposte dirette e concrete da parte del Governo ai cittadini.

Lanciare un allarme simile senza poi prendere i provvedimenti conseguenti per tentare di arginare la nuova ondata rischia di essere inutile e dannoso per la popolazione.

Per Federconsumatori infatti, risultano ancora insufficienti le misure adottate in tema di: trasporto pubblico (a breve riapriranno le scuole, ma manca all’appello ancora un serio piano trasporti), riapertura delle scuole, controllo del rispetto delle norme in materia di green pass nei ristoranti e nei locali.

Sulla questione si è espresso direttamente Emilio Viafora, Presidente della Federconsumatori, specificando: “Ecco perché riteniamo fondamentale prevedere l’obbligo vaccinale per l’intera popolazione. È una precisa responsabilità del Governo mettere al sicuro tutti i cittadini da questo nuovo rischio. In tal senso ci aspettiamo risposte e azioni, non più annunci capaci solo di creare panico e sconforto nei cittadini”.