Distretto Biologico del Trentino

Affluenza irrisoria, una partecipazione esigua

IL QUESITO: Volete che, al fine di tutelare la salute, l’ambiente e la biodiversità, la Provincia Autonoma di Trento disciplini l’istituzione su tutto il territorio agricolo provinciale di un distretto biologico, adottando iniziative legislative e provvedimenti amministrativi – nel rispetto delle competenze nazionali ed europee – finalizzati a promuovere la coltivazione, l’allevamento, la trasformazione, la preparazione alimentare e agroindustriale dei prodotti agricoli prevalentemente con i metodi biologici, ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 228/2001, e compatibilmente con i distretti biologici esistenti?

Sono 12.712 gli elettori che finora si sono recati alle urne per esprimersi in merito al Referendum propositivo per l’istituzione di un Biodistretto provinciale. L’affluenza delle ore 11 pertanto è pari al 2,9 per cento.
Ricordiamo che le urne resteranno aperte fino alle ore 22 in tutti i Comuni della provincia. Può votare chiunque sia maggiorenne e residente da almeno un anno, presso il seggio indicato sulla propria tessera elettorale. Il quesito propone che la Provincia autonoma di Trento istituisca con provvedimenti amministrativi e iniziative legislative e su tutto il territorio agricolo provinciale un distretto biologico. Per validare il risultato del referendum bisognerà ottenere una partecipazione di almeno il 40% degli aventi diritto.

In foto il LOGO della campagna per il sì. Essendo un referendum propositivo non esiste la campagna per il no.