22 assoluzioni e una condanna a Rigotti a 6 anni Banca Etruria

Tutti assolti con formula piena perché il fatto non sussiste, meno l’imprenditore e finanziere trentino Alberto Rigotti che è stato condannato. E’ finito così davanti al tribunale di Arezzo il maxi processo per il crac di Banca Etruria, l’istituto di credito fallito dopo la messa in risoluzione con il decreto salvabanche del 22 novembre 2015. Il verdetto è stato pronunciato questa mattina dal presidente del collegio, il giudice Gianni Fruganti, con a latere i giudici Ada Grignani e Claudio Lara.

Nel gennaio del 2019 erano già stati condannati con rito abbreviato altri quattro imputati tra cui l’ex presidente Giuseppe Fornasari e l’ex direttore generale Luca Bronchi. I pm Lulia Maggiore e Angela Masiello, per il crac della banca aretina, avevano chiesto condanne da 1 anno a 6 anni e mezzo per i 24 imputati, uno dei quali deceduto la scorsa estate, accusati di bancarotta semplice o fraudolenta a seconda delle rispettive posizioni processuali.  

Tra gli indagati  dirigenti e consiglieri dell’istituto di credito aretino.   Nel gennaio 2019 il gup, sempre per il crac della banca, aveva condannato con rito abbreviato, a 5 anni l’ex presidente Giuseppe Fornasari e l’ex direttore generale Luca Bronchi, a due anni e 6 mesi l’ex vicepresidente Alfredo Berni e un anno e 6 mesi l’ex consigliere Rossano Soldini. –

Fonte rai. http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/crac-banca-etruria-una-condanna-assolti-in-23-70d877d1-9f52-4d87-8a8e-755bc9365b9c.html

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