Morti bianche: Sbarra (Cisl) – Piaga inaccettabile. Inasprire le sanzioni per le aziende che violano legge e contratti

Terza edizione della biennale che animerà Rovereto fino a domenica 12 maggio ARTINGEGNA: TRE GIORNI PER TOCCARE CON MANO L’ARTIGIANATO DI QUALITÀ Secondo giorno di Artingegna, la mostra biennale dedicata all'artigianato trentino di eccellenza che fino a domani animerà il centro storico di Rovereto. Nella foto: momenti della manifestazione - stand e percorso mostre. Foto. Romano Magrone - Archivio ufficio stampa Pat Rovereto, 10 maggio 2012 c 1266

“Oggi si celebra in tutta Italia la giornata dell’ANMIL in ricordo delle tante  vittime degli incidenti sul lavoro. È una piaga inaccettabile”. È quanto sottolinea in una intervista al quotidiano “Avvenire” il Segretario Generale della Cisl, Luigi Sbarra. “Ogni anno in Italia circa 1500 persone perdono la vita lavorando. È una delle priorità che dobbiamo affrontare subito con misure concrete ed efficaci. Ci sono tutte le condizioni per la decretazione d’urgenza. Stiamo aspettando le decisioni del Governo dopo l’impegno che il Premier Draghi ha assunto nell’ultimo incontro che abbiamo avuto a Palazzo Chigi. Le istituzioni nazionali e locali devono rafforzare le verifiche, i controlli, le ispezioni nei luoghi di lavoro. Bisogna assumere subito il personale adeguato come ispettori e medici del lavoro, fare un grande investimento sulla formazione, sulla prevenzione, sulle ricerca per far crescere la cultura della salute e sicurezza. Valorizzare e sostenere le imprese che investono sulla sicurezza  ed inasprire le sanzioni per le aziende che violano legge e contratti”. Sbarra torna poi sul tema del blocco dei licenziamenti il 31 ottobre. “Bisogna arrivare a quella data con misure di protezione adeguate, a partire da ammortizzatori universali ed inclusivi, a cui collegare poi un solido sistema di politiche attive. Se questo non avverrà, chiederemo al Governo di prorogare il blocco dei licenziamenti fino alla fine dell’anno e di rifinanziare nuove settimane di Cig. Ci sono migliaia di lavoratori delle piccole e medie imprese, oltre ai settori produttivi più esposti del terziario, del tessile e del calzaturiero che dobbiamo proteggere”.