Haitiani al confine con il Messico: la crisi migratoria americana

Amnesty International ha aperto una campagna di raccolta firme per mettere mano alla crisi migratoria che riguarda 15mila haitiani al confine col Messico sospesi dalla fine del mese di settembre.

Funzionari messicani esortano gli haitiani al confine con il Texas che cercano di raggiungere gli Stati Uniti a arrendersi e tornare alla frontiera del Messico con il Guatemala per richiedere asilo, anche se il malcontento cresce per il trattamento riservato a i migranti assediati.

Fino a 14.000 per lo più haitiani si sono accampati a nord del fiume Rio Grande questo mese mentre tentavano di entrare negli Stati Uniti, ma centinaia si sono ritirati in Messico dopo che i funzionari statunitensi hanno iniziato a inviare aerei di persone ad Haiti.

Secondo Amnesty International il governo degli Stati Uniti sta rispondendo con violazioni dei diritti umani e violenze, incluse espulsioni di migliaia di haitiani.

 Queste espulsioni mettono gli haitiani a rischio di violenza, di rimanere senza casa, e anche a rischio di morte. In questo momento Haiti si trova nel mezzo di una crisi politica, economica e ambientale senza precedenti. I media hanno documentato le autorità di frontiera degli Stati Uniti mentre sfruttano e scherniscono gli haitiani, andando a cavallo e brandendo fruste.