A Castel Ivano la XII edizione del concorso dei formaggi di malga della Valsugana

Fugatti: Noi crediamo molto al sostegno dell'agricoltura nell'ottica della crescita di questo settore ma anche per la complementarietà con tanti altri settori, in primis quello turistico”

Formaggi di alta qualità prodotti nelle malghe alpine della zona. Il concorso, realizzato con l’apporto tecnico della Fondazione Edmund Mach e il supporto della Camera di Commercio di Trento, è un’occasione di presentazione e conoscenza al vasto pubblico delle attività delle malghe e dei loro prodotti tipici. L’attività inizia già durante l’estate con la raccolta delle adesioni fra i produttori, la visita nelle malghe, la marchiatura delle forme in malga e la definizione delle categorie concorsuali, oltre alla consueta attività di supporto tecnico prestata dalla Fondazione Edmund Mach. Proprio in Valsugana c’è una notevole concentrazione di malghe da formaggio, i cui gestori perpetuano una professione ed una tradizione che richiedono adeguata valorizzazione e sostegno.
E proprio questo argomento è stato al centro dell’intervento del Presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, arrivato nel pomeriggio a Castel Ivano per portare il suo saluto. “Conosciamo l’importanza di questo evento – ha affermato Fugatti – e sappiamo quanto il vostro settore sia legato al territorio trentino perchè questo tipo di agricoltura è fondamentale per il mantenimento del sistema agricolo ed economico di queste zone. Noi crediamo molto al sostegno dell’agricoltura nell’ottica della crescita di questo settore ma anche per la complementarietà con tanti altri settori, in primis quello turistico”.

“Agricoltura, ambiente, economia e turismo, insieme – ha affermato il Presidente della Fondazione, Bruno Donati – sono le sinergie che possono e devono trasformare il territorio in una comunità viva, prosperosa e moderna. La Fondazione vuole anche quest’anno fare proprie le fatiche che caratterizzano i nostri agricoltori, sostenendo la zootecnia e le malghe, allo scopo di valorizzare e rivivere il nostro territorio e riconoscendo anche ai giovani studenti in agricoltura che il loro sforzo, studio e pensiero, potranno essere determinanti per la crescita della società e dell’economia di domani”.
Un’apposita giuria, formata da esperti del settore e coordinata da Silvia Schiavon del Centro Trasferimento Tecnologico della Fondazione Edmund Mach, ha espresso il proprio giudizio attraverso una graduatoria che ha individuato i migliori formaggi di malga della Valsugana.