Strada del Caffaro: per lavori di bonifica chiusure dal 26 novembre

L’intervento interessa il tratto tra la località Ponte dei Servi e la galleria Balandin

Il Servizio gestione strade della Provincia ricorda che la statale 237 del Caffaro rimarrà chiusa al traffico nel tratto tra la località Ponte dei Servi e la galleria Balandin dal 26 al 29 novembre prossimi per consentire la demolizione della parete rocciosa, in corrispondenza della curva al km 102,800 circa, nel comune di Comano Terme. L’intervento è finalizzato a consolidare e riprofilare il versante roccioso immediatamente a monte della sede viaria.
Sarà inoltre ampliata la piattaforma stradale in modo migliorare la sicurezza e la fluidità della circolazione con riferimento in particolare al transito dei mezzi più ingombranti: autobus, autotreni ed autoarticolati.

Più in dettaglio la circolazione sul tratto stradale in questione verrà sospesa, per tutte le categorie di veicoli, a partire dalle ore 8:30 di venerdì 26 novembre e fino alle 18 di lunedì 29 novembre. Nei quattro giorni di chiusura della strada è prevista la demolizione controllata con esplosivo di circa 4.500 metri cubi di roccia e, immediatamente a seguire, operando con continuità anche in orario notturno, si procederà al controllo ed alla bonifica della parete rocciosa a monte della sede stradale, alla rimozione del materiale di risulta dal brillamento ed alla sistemazione del piano viabile in modo da ripristinarne l’agibilità.
Nel periodo di interruzione della SS 237 il traffico tra le Giudicarie Esteriori (Ponte Arche) e la valle dei Laghi sarà deviato attraverso la SS 421 (Ponte Arche – Passo Ballino, Riva del Garda) e la SS 45 bis, mentre per il collegamento con Trento e la val d’Adige potrà essere utilizzata l’alternativa della SS 421 attraverso l’Altopiano della Paganella e Mezzolombardo.
Per raggiungere Trento e l’A22 – Autostrada del Brennero – dall’alta val Rendena (Madonna di Campiglio e Pinzolo) e viceversa sarà disponibile anche l’itinerario alternativo attraverso la val di Sole e la val di Non, percorrendo la SS 42 e la SS 43, e per il collegamento della valle del Chiese con Trento e l’A22 potrà essere utilizzata anche l’alternativa della SS 240 attraverso la val di Ledro.