Picchiava la ex, fermato cogliendolo sul fatto

Durante la notte sono stati arrestati, in due diverse circostanze, B.S., 36enne tunisino, pregiudicato, domiciliato in provincia di Venezia, colto in flagranza per lesioni e furto con strappo e  L.G., ragazza 23enne di Trento, responsabile di  evasione.

Ieri nella tarda serata, una chiamata al 112 ha segnalato la presenza di un uomo in località Cognola di Trento, che stava picchiando violentemente una donna. Sono intervenuti i militari della Sezione Radiomobile di Trento che -giunti sul posto- hanno notato una persona fuori controllo, che stava strattonando un ragazzo e poco distante, una donna seduta a terra.

I Carabinieri sono intervenuti fermando l’aggressore e hanno acclarato che il giovane era stato aggredito in ragione della sua interposizione a difesa della donna seduta per terra, la stessa poco prima era stata violentemente percossa con calci e pugni dal fermato e portava ben visibili i segni della violenza subita.  I Militari hanno anche appurato che la giovane -in passato- aveva avuto una relazione con l’aggressore e aveva convissuto con lui in provincia di Venezia, ma che da tempo era tornata a Trento, data la fine della loro relazione.

Ma B.S. non se ne sarebbe fatto una ragione, quindi ha deciso di venire a Trento per rintracciare l’ex convivente e una volta trovatala, probabilmente all’esito di un colloquio dalle conclusioni sgradite, ha iniziato ad aggredirla, dapprima verbalmente e poi passando alle vie di fatto, infine non pago, le ha sottratto alcuni oggetti personali. La vittima è stata condotta al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara, dove le sono state riscontrate lesioni guaribili in un paio di settimane, mentre l’uomo è stato immediatamente arrestato e ristretto in caserma.

Inoltre nella nottata, un altro equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile di Trento, ha rintracciato nei pressi di un noto locale del capoluogo L.G, nota ai militari in quanto sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione per furto. La giovane è stata quindi immediatamente arrestata per evasione. Entrambi gli arrestati resteranno ristretti presso le camere di sicurezza del Comando di via Barbacovi, in attesa di essere condotti domattina dinanzi al giudice per il rito direttissimo.