Progetto Trentino: il contributo al dibattito politico

La politica si è arenata, zone lasciate a se stesse, persone in secondo piano causa pandemia: tornare a dare lustro al Trentino

Il dibattito apertosi in questi giorni sulla necessità di costituire in Trentino una aggregazione politica che rappresenti valori e tradizioni legate al patrimonio culturale e fondativo dell’istituzione Provincia Autonoma a Statuto Speciale, vede Progetto Trentino, per suo atto costitutivo, interessato e pronto a contribuire allo sviluppo di esso senza preclusione alcuna.

Per sgomberare il campo da facili interpretazioni e allo stesso tempo evitare strumentalizzazioni di sorta corre l’obbligo, per il nostro movimento, partire da un semplice presupposto: “cosa può e deve fare una forza politica per essere utile al Trentino e ai Trentini?”

A due anni dalle prossime elezioni provinciali e dopo questo periodo pandemico, che si ricominci a parlare di politica in modo serio non può che essere un bene per la società trentina.

É auspicabile che in questo particolare contesto, e prendendo spunto dal recente passato fatto di molte divisioni, sia l’assoluta onestà intellettuale a prevalere, lasciando fuori dall’eventuale tavolo di confronto i sotterfugi e l’arrivismo.

Il lavoro di costruzione di un partito che ha l’ambizione di diventare riferimento della maggioranza degli elettori trentini, presuppone che secondi fini, come quello di nascere con intenzioni di alleanze predeterminate, quindi essere al servizio di una coalizione, sia un errore da non commettere.

Vengono prima il progetto, le idee, il lavoro programmatico, accompagnato il tutto dalla convinzione che sbagliare (anche se in politica tutto è perfettibile) in questa fase cosi confusa e delicata significherebbe affossare fin dall’inizio l’iniziativa.

Estraniandoci dai luoghi comuni, nei quali la vecchia politica nasconde la mancanza di idee e di strategie, riteniamo utile al dibattito in corso, porre l’accento sulla questione, per noi  primaria, dei territori: può una provincia come la nostra aver abbandonato al proprio destino pezzi della sua Comunità solo perché non rappresentati in “modo adeguato”, e non da oggi, in consiglio provinciale..?

Un progetto politico di tale portata, che ha l’ambizione di divenire riferimento per questa Terra abbisogna di un programma studiato e meticoloso, e di una guida (leadership), che coniughi esperienza e capacità decisionale non comuni.

Progetto Trentino, quale movimento legato ai valori del popolarismo e della Autonomia, auspica che possa aprirsi un confronto vero, reale con tutte quelle anime politche rifugiatesi da tempo nell’oblio politico, fatto di silenzio e voto anonimo, e si possa riaprire una stagione  nuova per tornare a dare lustro al Trentino e alla sua Gente.