Super Green Pass al bancone, protesta ironica di CasaPound contro Fugatti

Trento, 18 dicembre – “Un qr code per bere un caffè al bancone? Fugatti super mona!” È questo l’ironico striscione che questa mattina campeggiava sulla facciata della Provincia Autonoma di Trento. Un’azione forte, rivendicata da CasaPound Italia, in risposta all’Ordinanza n.84 del presidente della PAT Maurizio Fugatti che introduce il Super Green Pass anche per le consumazioni al banco.

“La nostra replica all’Ordinanza del Presidente Fugatti che obbliga ad avere il certificato verde rafforzato anche per consumare al bancone è volutamente beffarda e sarcastica, anche se purtroppo ormai da diversi mesi c’è ben poco da ridere”.

“Questa misura va a colpire innanzitutto gli esercenti, già largamente penalizzati da mesi di protocolli stringenti e restrizioni, ed è l’ennesima discriminazione messa in atto nei confronti dei trentini che non sono vaccinati o che più semplicemente trovano umiliante dover mostrare un certificato per poter bere anche solo un caffè al banco”.

“È evidente che queste scelte non sono supportate da alcun dato scientifico ma sono il frutto di una precisa volontà politica che mira a ricattare chiunque, sul lavoro come nella vita quotidiana, non sia ancora vaccinato.
Un precedente che cela una pericolosa mania di protagonismo del presidente Fugatti che l’anno scorso bruciando sul tempo il governo nazionale ci regalava, seppure per qualche giorno, un coprifuoco addirittura anticipato alle 20 e che ora invece impedisce a migliaia di trentini di consumare un pasto veloce o utilizzare i servizi di bar e ristoranti”.

“Ribadiamo ancora una volta – conclude la nota – la nostra contrarietà all’utilizzo del Green Pass, base o rafforzato che sia. Un triste strumento politico e sociale che discrimina, umilia e reprime il cittadino con l’unico scopo di introdurre un’obbligo vaccinale di cui il Governo nazionale non vuole e non può prendersi la responsabilità nei confronti della collettività.