Il politico Primon ci lascia, aveva solo 65 anni

La notizia, improvvisa, scuote il mondo trentino come un fulmine a ciel sereno, ed in particolare la sua più stretta alleata, Silvia Zanetti, che proprio alle ultime comunali aveva corso supportata da Primon, prima che alleato, amico.

Morto Paolo Primon a 65 anni fondatore della Compagnia Schuetzen. Era stato colpito da un malore improvviso nella serata di ieri (5 gennaio) mentre si trovava alla guida dell’auto. Il ricovero d’urgenza al Santa Chiara di Trento, poi, oggi, in serata, il decesso a causa di una dissezione aortica.

La notizia, improvvisa, scuote il mondo trentino come un fulmine a ciel sereno, ed in particolare la sua più stretta alleata, Silvia Zanetti, che proprio alle ultime comunali aveva corso supportata da Primon, prima che alleato, amico.

Primon, candidato diverse volte, proprio nel 2020 aveva corso per il consiglio comunale di Trento con la lista “Popoli liberi” a sostegno della candidata sindaco Silvia Zanetti. E ora, proprio della Zanetti arrivano le prime parole di cordoglio.

“Rimane vivo il ricordo della sua grande dote di essere un uomo straordinario in mezzo alla gente e, soprattutto, per la gente”.

“Un autonomista vero,- ricorda Zanetti – preparato e determinato, ricco di una profonda cultura sulla storia del nostro territorio e sulle nostre radici”.

“Un uomo sempre coerente e corretto, qualità oggi rara, capace di coniugare momenti di aggregazione e di riflessione sempre scanditi da un tocco di simpatia personale unica”.

“Sono vicina alla sua famiglia, infinitamente amata da Paolo, e porto vivo il ricordo delle lunghe conversazioni sulla nostra autonomia”, conclude la Consigliera.