Covid. Pregliasco: “riapertura scuole farà aumentare ulteriormente la curva almeno fino a fine gennaio”

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Il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario IRCCS Galeazzi di Milano, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Rotocalco 264” su Cusano Italia Tv per parlare della situazione epidemiologica italiana in rapporto alla riapertura delle scuole e alla diffusione della variante Omicron.

Sulla situazione covid in Italia, Fabrizio Pregliasco ha esordito: “La situazione dell’epidemia è in crescita, siamo in una fase espansiva esponenziale. La riapertura delle scuole porterà un ulteriore stress e temo che il valore giornaliero dei contagi continuerà ancora a crescere almeno fino alla fine di gennaio. Credo che vada soprattutto rilanciata la responsabilità di ciascuno di noi. Non è uno sprint, è una guerra di trincea quella del covid. Gli sbalzi termici, le temperature basse, i baci e abbracci del periodo delle festività, facilitano tutti i virus respiratori e l’influenza, ora anche il covid. E’ chiaro che con la variante Omicron arriveremo ad una situazione in cui a primavera una grande quantità di persone avrà avuto il virus, è stata vaccinata, quindi la quota di soggetti suscettibili che rimarranno sarà bassa, sarà un qualcosa di vicino all’immunità di gregge. Quindi spero che le ondate prossime saranno meno pesanti, a meno che non arrivi un’altra variante”.

Concludendo il suo intervento, il virologo ha parlato anche della variante Omicron e del fatto che sembri meno aggressiva: “E’ vero che Omicron è un pochino meno cattivella rispetto a Delta, un terzo in meno per quanto riguarda la mortalità, stando ai dati del Sud Africa. Alcune evidenze dicono che si replica più nelle alte vie respiratorie che a livello polmonare, ma tutto questo non è ancora una ‘raffreddorizzazione’, la malattia è ancora una malattia che inquieta”.