Giorno della Memoria 2022, anche il Trentino commemora l’Olocausto

Celebrare il Giorno della Memoria per comprendere, ricordare e costruire un futuro di speranza, solidarietà e giustizia, ispirato ai valori del rispetto reciproco, della tolleranza, della stima e interesse per la cultura e la sensibilità dell’altro. L’appuntamento del 27 gennaio, divenuto nel tempo un punto fermo tra le proposte educative e culturali trentine, anche quest’anno è scandito da molteplici iniziative che si svolgeranno in tutto il territorio: incontri, momenti di riflessione, mostre, concerti, film, letture e spettacoli, organizzati dalle biblioteche del sistema bibliotecario trentino, dai comuni e dalle scuole di ogni ordine e grado. In particolare, numerose sono le iniziative destinate agli alunni delle scuole primarie e secondarie, nel tentativo di mantenere vivo il filo della memoria e passare il testimone alle giovani generazioni.

Le Biblioteche del territorio hanno organizzato diversi eventi destinati sia ai ragazzi che agli adulti tra cui numerose letture sull’argomento e mostre bibliografiche. Tra le mostre, di particolare rilievo è quella promossa dal Sistema Bibliotecario Trentino della Provincia autonoma di Trento intitolataGerman Nazi Death Camp Konzentrationslager Auschwitz”, che sarà presente a Trento e Cles, consistente in pannelli fotografici che propongono i principali contenuti del Museo Statale di Auschwitz-Birkenau.

Il teatro sarà invece il linguaggio attraverso il quale il circuito provinciale dello spettacolo dal vivo, assieme alle pubbliche amministrazioni promotrici della proposta culturale, ricorderanno la Shoah e la persecuzione delle persone oppresse dal nazifascismo. Sono numerosi, infatti, gli appuntamenti teatrali dedicati al Giorno della Memoria che si dispiegheranno in tutto il territorio dal 24 gennaio fino al mese di febbraio, organizzati dal Coordinamento Teatrale Trentino con il sostegno della Provincia autonoma di Trento e dei Comuni. In dettaglio, la proposta non riguarda solo la giornata del 27 gennaio, ricorrenza internazionale in cui vengono commemorate tutte le vittime dell’Olocausto, ma varie date per tre diversi spettacoli in diversi luoghi del Trentino.

La programmazione inizierà come detto il 24 gennaio, con la prima di “A ciascuno il suo – Jedem das Seine”, la nuova produzione del Club Armonia sostenuta dalla Provincia autonoma di Trento che vedrà una presenza capillare nei teatri e nelle biblioteche della provincia. Lo spettacolo affronta il tema del negazionismo, più che mai attuale, traendo ispirazione dalla macabra e cinica ironia nazista di cui è simbolo la scritta “Jedem das Seine”, tradotta nel titolo appunto, posta sul cancello del campo di concentramento di Buchenwald vicino a Weimar. L’amicizia e i legami che non cedono nemmeno di fronte alla persecuzione saranno invece i temi centrali di “Come sorelle”, spettacolo in cui l’attrice e autrice Monica Mattioli racconterà la storia di due famiglie italiane, che nelle esperienze quotidiane affrontano il tragico periodo in cui in Italia vengono introdotte le leggi razziali. Attraverso emozioni, sorrisi e commozioni, i piccoli e grandi spettatori avranno la possibilità di rivivere quadri di storia per non dimenticarli mai. In programma a Lavis il 29 e a Tione di Trento il 30 gennaio. “Lilly e Felice, la vera storia di un amore proibito” è invece lo spettacolo che Ilteatrino di Bisanzio proporrà a Nago-Torbole il 28 gennaio. La pièce ripercorre la storia di Lilly Wust e Felice Schragenheim, due giovani donne che nella Berlino della Germania nazista vissero un amore doppiamente proibito, mentre la Seconda Guerra Mondiale irrompeva nelle loro vite con tutta la sua tragicità.

È possibile trovare l’elenco completo delle iniziative nella sezione rassegne del sito Trentinocultura (https://www.cultura.trentino.it/Rassegne  ) e Biblio (il nuovo sito delle Biblioteche trentine: https://www.cultura.trentino.it/Biblio/Rassegne-Biblio  ).

Tutte le informazioni sono reperibili anche nel sito del Coordinamento Teatrale Trentino www.trentinospettacoli.it.

Sil Me