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Inizia domani la distribuzione, in Italia, del Paxlovid, il farmaco di Pfizer contro il Covid

Al via, da domani, la distribuzione in Italia del farmaco antivirale Paxlovid, le pillole anti Covid prodotte dall'azienda farmaceutica Pfizer.

Al via, da domani, la distribuzione in Italia del farmaco antivirale Paxlovid, le pillole anti Covid prodotte dall’azienda farmaceutica Pfizer che verranno consegnate alle Regioni e alla Provincie Autonome.

A seguito della firma del contratto tra la casa farmaceutica statunitense e la struttura commissariale per l’emergenza anti Covid, da domani verranno immessi nel mercato nazionale 11.200 trattamenti del farmaco antivirale Paxlovid.

Le pillole, nello specifico, sono state pensate per l’utilizzo autonomo da parte di chi, dopo aver contratto il virus, risulterà ammalato in forma leggera o, comunque, senza gravi sintomi. Il Paxlovid contiene due principi attivi: il primo, l’antivirale Nirmatrelvir, che riduce la capacità del virus di replicarsi e il secondo, il Ritonavir, che potenzia l’effetto del primo.

Come riportato dal quotidiano “Il Resto del Carlino”, dai test effettuati su queste pillole anti Covid è emerso come, se assunte entro 3 giorni dai primi sintomi, portino ad una riduzione dell’ospedalizzazione e della morte nella percentuale dell’89%, valore che scende all’88% invece, se somministrate nei primi 5 giorni dal comparire dei sintomi.

La consegna di questi primi 11.200 trattamenti, rientra nel più ampio accordo che porterà in Italia una fornitura complessiva di 600 mila trattamenti lungo tutto il corso del 2022.

Sulla vicenda, è intervenuto direttamente il direttore del Comitato Tecnico Scientifico, Franco Locatelli, che, come riporta ANSA, ha dichiarato: “Ci stiamo avviando verso una situazione marcatamente favorevole, tutti i numeri ci indicano che questa è la direzione.(…) In questi mesi, aggiunge, siamo riusciti a gestire la quarta ondata dovuta ad Omicron mantenendo tutto aperto, a differenza di altri paesi come Germania, Olanda e Austria che hanno dovuto ricorrere a lockdown o a chiusure di attività. E questo è stato possibile grazie all’alto numero di vaccinati”. 

In un altro passo particolarmente rilevante del suo intervento, Franco Locatelli, ha poi specificato come, se la presenza del virus continuerà a scemare, nel giro di qualche settimana si potrà discutere della questione dell’utilizzo delle mascherine. Sarà importante, per arrivare a dare tempistiche precise, analizzare l’andamento della curva epidemica ed in base a quello verranno prese le future decisioni.

Secolo Trentino