Sport

Oro olimpico per il cembrano Amos Mosaner

“Una gioia immensa per un risultato incredibile che entra nella storia dello sport italiano”. Così il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e l’assessore allo sport Roberto Failoni, salutano la vittoria della medaglia d’oro nel Curling misto a coppie ottenuta oggi pomeriggio alle Olimpiadi invernali di Pechino dal cembrano Amos Mosaner, che insieme alla veneta Stefania Constantini ha trionfato nella finale contro la Norvegia.

“Stefania e Amos – commentano Fugatti e Failoni – hanno fatto davvero la storia, vincendo 11 incontri su 11 e conquistando così la prima medaglia olimpica per l’Italia in questo sport, ancora poco conosciuto nel nostro Paese. Un successo straordinario che ci riempie di orgoglio e che dovremo festeggiare al meglio, non appena Amos Mosaner tornerà in Trentino”.

“Questa vittoria, inoltre – aggiungono –, portata a casa da un trentino e da una veneta, rappresenta un ottimo viatico per le Olimpiadi che nel 2026 avranno come palcoscenico proprio i nostri territori”.

“Amos, sei mondiale” si legge sul cartello affisso sulla cabina di un trattore parcheggiato lungo la strada che porta al Palacurling. L’intera comunità di Cembra si è fermata questo pomeriggio per festeggiare lo straordinario oro olimpico conquistato nel curling misto dal 26enne Mosaner con la veneta Stefania Constantini. Il punto di ritrovo non poteva che essere la struttura sportiva alle porte dell’abitato, tra esultanze goliardiche, bella musica e qualche brindisi. Qui Amos Mosaner è cresciuto come atleta ed ha affrontato gli allenamenti con entusiasmo e tenacia.

“Una grande soddisfazione per questa terra, dove Amos Mosaner ha mosso i primi passi nel curling ed è cresciuto fino ad ottenere un risultato splendido e meritato come l’oro ai Giochi olimpici, frutto di costanza e sacrifici. A lui va un grazie sincero a nome di tutto il Trentino: lo aspettiamo per celebrare questa vittoria, dopo la gara a squadre di domenica” sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha voluto congratularsi di persona con il padre dell’atleta, Adolfo Mosaner, il quale già mezz’ora dopo la premiazione del figlio a Pechino era impegnato nella pulizia della pista del Palacurling, dove i giovani atleti del paese si sono sfidati in una partita.

Anche il sindaco di Cembra Lisignago, Alessandra Ferrazza, non ha nascosto l’entusiasmo: “Si tratta di una giornata storica per la nostra piccola comunità, che ora vanta una splendida medaglia olimpica: la prima di queste Olimpiadi, dato che 4 dei 5 atleti della nazionale maschile sono cembrani. Chissà che non ci possano regalare altre soddisfazioni”. Un grazie dunque alla locale associazione curling: “Qui stanno crescendo i nuovi campioni di questo sport”.

Pur emozionato, papà Adolfo Mosaner, è voluto rimanere accanto agli atleti di casa, di cui si occupa come allenatore: “Dobbiamo dare loro la possibilità di potersi allenare nelle migliori condizioni possibili, affinché un domani abbiano la possibilità di gareggiare ad alto livello. La mia raccomandazione è di impegnarsi e di dare sempre il massimo”.

Secolo Trentino