Politica locale

Clinica privata, soldi pubblici

Il progetto per la costruzione di una clinica privata a San Giorgio, frazione di Brunico, è partito suscitando perplessità, tra possibili conflitti di interessi e cospicui finanziamenti pubblici da chiarire. Partendo da un’attenta inchiesta pubblicata sul portale salto.bz, il consigliere provinciale Franz Ploner ha preparato un’articolata interrogazione per chiedere chiarimenti alla Giunta.

La vita professionale del dott. Franz Ploner si è svolta per decenni nella sanità provinciale, un mondo che conosce molto bene. “Il progressivo guadagnare spazi da parte della sanità privata è un’opportunità, a patto però da non intaccare la qualità di quella pubblica. In generale quindi, il finanziamento ai privati va ponderato con oculatezza dalla mano pubblica” sostiene il medico e consigliere provinciale.

Ma veniamo ai fatti. Il progetto della nuova clinica Sanitas sarà dunque a cura della Griplan GmbH, studio di progettazione dell’attuale sindaco di Brunico; l’ammontare dei finanziamenti pubblici ricevuti dalla Provincia non sarà poca cosa, considerando che supererà i 700mila euro. “Qual è la base giuridica che rende possibile sostenere con una cifra tanto consistente una clinica privata che non figura nel piano sanitario provinciale? Come si è arrivati a questa decisione?” chiede Franz Ploner all’assessore alla Sanità.

Approfondendo la questione emerge inoltre che il decreto che prevedeva questo cospicuo finanziamento sembra essere stato emanato ancor prima della fondazione della stessa società Sanitas GmbH. Altri interrogativi emergono infine sul contenuto del contratto stipulato tra la clinica privata e il comprensorio sanitario di Brunico, che prevede l’affitto di un intero piano della clinica da parte dell’ospedale cittadino al costo di 180mila euro più Iva annui, per nove anni. “Su quale base giuridica il direttore del comprensorio sanitario ha sottoscritto il contratto? Chi ha dato un parere positivo e con quali motivazioni?” conclude Franz Ploner.

Secolo Trentino