Il blocco compatto dei paesi del sole nascente con Putin, gli USA confermano che o sanzioni o conflitto globale

Ucraina: la Cina ha fatto chiaramente un’eco per comunicare che il suo sostegno in questo conflitto è con la Russia e di conseguenza la Corea del Nord, sta dalla parte di Mosca. In realtà questa situazione è tale da molti anni, per cui non stupisce che il blocco sia molto compatto. Quello che però dovrebbe fare riflettere è il comunicato diffuso dalla stampa oggi, poche ore fa, che comunicherebbe una presa d’atto della situazione odierna, molto diversa da quella precedente, ovvero politica.

La Corea del Nord si sarebbe schierata con una posizione ufficiale, al fianco della Russia. Da prendere con le dovute cautele, visto e considerato che il regime è parsimonioso.

La crisi che ha portato all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è stata provocata dalla politica «egemonica ed arbitraria» degli Stati Uniti.

Così la Corea del Nord, con un comunicato diffuso dal ministero degli Esteri, torna a schierarsi in difesa di Mosca, affermando che Washington ha «ignorato le legittime richieste della Russia sulla sicurezza». Si trova quanto scritto diffuso dal network globale di MSN, non solo dalle agenzie. Il tutto non è stato smentito e si somma ai recenti messaggi di sostegno tra i due paesi arrivano anche un giorno dopo che Xi ha offerto il suo “sostegno” al presidente russo Vladimir Putin mentre le forze russe bombardavano l’Ucraina in un’invasione su vasta scala, Xi ha espresso l’importanza di rifiutare una “mentalità da Guerra Fredda” e ha detto che prende “sul serio e rispetta le ragionevoli preoccupazioni per la sicurezza di tutti i paesi”.

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SI menziona per completezza il commento stucchevole del Presidente USA Biden che liquida l’alternativa alle sanzioni con un conflitto mondiale.

Dopo tre giorni di guerriglia innestata su 8 anni di guerra intestina e 12 di mancata convivenza civile. NDR

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Foto di repertorio fonte: reuters, ansa, globalist, msn, chronicle, the sun