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Putin ha ordinato di mettere in allerta le forze di deterrenza nucleare dopo le dichiarazioni dei paesi Nato

Putin ordina al comando militare di mettere in allerta le forze di deterrenza nucleare dopo le dichiarazioni aggressive dei paesi Nato.

Nel frattempo proseguono i tentativi di negoziati di pace. Oggi, al confine tra l’Ucraina e la Bielorussia, il presidente ucraino Zelensky, “incontreremo i russi senza precondizioni“.

Oggi più che mai è importante che si torni al dialogo e alle trattative di pace. Di fronte all’insorgenza di un conflitto globale e su vasta scala, non è tollerabile dover mettere in stato di allerta le forze di deterrenza nucleare.

Ma quali e quanti sono i Paesi che hanno le armi atomiche e dove sono in Italia?

Stati Uniti e Russia hanno un’ingente quantità di armi atomiche e soprattutto la Bomba H. Gli Usa hanno ordigni nelle basi militari situate in Europa.

Possiedono la bomba H i seguenti stati:

  • Stati Uniti (6.970 testate);
  • Russia (7300 testate);
  • Francia (300 testate);
  • Regno Unito (215 testate);
  • Repubblica Popolare Cinese (260 testate);
  • Corea Del Nord (8 testate).

Di queste nazioni, le prime quattro hanno firmato il Trattato di non proliferazione di armi nucleari, approvato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1968, è entrato in vigore nel 1970. E’ ratificato da 188 Stati membri, in pratica da tutti tranne Israele, India e Pakistan.

Gli Stati Uniti ne avrebbero circa 200 in Europa, nelle loro basi NATO, situate nel nostro continente.

L’Italia ne avrebbe una quarantina

“L’Italia, come riportato da newsprima, non produce né possiede armi nucleari, ma fa parte del programma di condivisione nucleare della NATO e, nell’ambito di questo programma, gli Stati Uniti mantengono la custodia e il controllo assoluto delle armi nucleari presenti sul territorio italiano, nella base aerea di Aviano in Friuli Venezia-Giulia, e la base di Ghedi a sud di Brescia in Lombardia.”

Secolo Trentino