Intesa sul collegamento ferroviario per il Catullo, la soddisfazione della Provincia Autonoma di Trento

“L’avvio della collaborazione per una proposta condivisa di collegamento ferroviario con l’aeroporto Catullo rappresenta una notizia positiva per il Trentino. Questo progetto non potrà che rafforzare il ruolo dello scalo veronese, che è per noi un vero e proprio hub strategico, nonché la ‘porta’ sui cieli di tutta Europa e non solo, con ripercussioni positive sia a livello turistico sia per le importanti manifestazioni che sempre più spesso si organizzano nel nostro territorio. Si conferma così la capacità del Trentino di fare fronte comune, d’intesa con gli altri territori, per favorire le interconnessioni con il resto del mondo e per una mobilità green, in linea con gli orientamenti europei sui trasporti a basso impatto ambientale”. Con queste parole il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti e l’assessore a mobilità e trasporti Mattia Gottardi, unitamente a Mario Malossini, vicepresidente di Catullo spa, esprimono la propria soddisfazione per il protocollo d’intesa approvato dalla Giunta regionale veneta e rivolto alla mobilità sull’asse Verona-aeroporto Catullo-lago di Garda.

Con l’accordo Regione Veneto e Rfi avviano una collaborazione finalizzata alla realizzazione di un programma condiviso per lo sviluppo di una proposta di collegamento ferroviario con il Catullo di Verona, del quale la Provincia autonoma di Trento è partner strategico, e per la realizzazione di una mobilità sostenibile e intermodale lungo la sponda orientale del lago di Garda, incentrata sulla componente ferroviaria, e che abbia come obiettivo l’integrazione tra le reti di trasporto su rotaia, su gomma, su acqua e i percorsi ciclabili.Prosegue dunque, anche sul fronte delle interconnessioni di mobilità a basso impatto ambientale, il percorso di sviluppo dello scalo veronese, a pochi passi dal Trentino, che già beneficia degli investimenti attuati da Catullo spa. Iniziative come la riqualificazione della pista di atterraggio, il proseguimento del progetto Romeo, per lo sviluppo e ampliamento del terminal partenze, che sarà centrale anche per la mobilità delle prossime Olimpiadi invernali 2026. Ma anche la campagna di visibilità con il marchio Trentino che accoglie i viaggiatori al terminal arrivi. Tutte azioni strategiche – secondo la valutazione espressa dai vertici della Provincia, assieme al vicepresidente di Catullo spa – che contribuiscono a rafforzare l’accessibilità al nostro territorio e la sua posizione di centralità, favorendone lo sviluppo turistico, sociale ed economico, anche in relazione al progressivo avvicinamento ai Giochi invernali 2026.