Crisi tra Russia e Ucraina. Ora sanzionati anche i gatti russi

white and gray cat in brown woven basket
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La Federazione Internazionale Felina (FIFe), nata a Parigi nel 1949, ha vietato a tutti i gatti di proprietà russa di partecipare alle sue competizioni. I gatti allevati in Russia non potranno essere importati o registrati nel libro genealogico della FIFe, quale che sia il loro pedigree. A riportare la notizia l’agenzia Sputnik.

“Il consiglio di amministrazione della FIFe è scioccato e inorridito dal fatto che l’esercito della Federazione Russa abbia invaso la Repubblica ucraina e abbia iniziato una guerra”, ha osservato martedì il gruppo. “Molte persone innocenti sono morte, molte altre sono ferite e centinaia di migliaia di ucraini sono costretti a fuggire dalle loro case”.

La Russia è stata sanzionata da molte organizzazioni sportive internazionali, inclusi gli organismi internazionali di calcio FIFA/UEFA, che hanno bandito tutte le squadre di proprietà russa da tutte le competizioni.

Intanto il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC) ha cambiato la sua decisione e ha vietato agli atleti russi e bielorussi di partecipare ai Giochi Paralimpici di Pechino. Lo ha riferito il servizio stampa dell’IPC.

Mercoledì, l’IPC ha consentito agli atleti di Russia e Bielorussia di partecipare ai Giochi in stato neutrale. La decisione è stata modificata dopo una riunione del consiglio di amministrazione dell’IPC convocata appositamente.