Esteri

Attacco alla centrale nucleare di Zaporižžja. I russi: “Il regime di Kiev voleva causare una catastrofe”


Si continua a combattere tra Russia e Ucraina, con sempre più obiettivi strategici presi di mira dalle rispettive forze in campo, chi per continuare l’attacco chi per mantenere la difesa. Al momento quasi tutti gli occhi sono puntati sulla centrale nucleare di Zaporižžja, la più grande d’Europa.

La centrale, passata sotto il controllo delle forze armate russe dopo alcuni bombardamenti e spari documentati da filmati che mostravano persino un incendio, con immaginabili conseguenze trattandosi di un sito radioattivo.

Il regime di Kiev ha tentato di mettere in atto una mostruosa dichiarazione” ha affermato il Ministro della Difesa russo Sergej Kužugetovič Šojgu, aggiungendo che sono stati gli stessi ucraini ad appiccare il fuoco all’edificio prima di scappare dalla risposta della Guarda nazionale russa.

Secondo la versione russa, la Guarda Nazionale sarebbe stata attaccata da un pesante fuoco di armi leggere, con soldati di un gruppo di sabotaggio ucraino asserragliato in un complesso di addestramento esterno alla centrale. Il gruppo sarebbe stato sgominato dalla risposta russa.

La versione ufficiale parla invece di un attacco russo vero e proprio, con l’intento di tagliare i rifornimenti energetici al resto del Paese ucraino, considerando che Zaporižžja controlla il 20% del fabbisogno dell’intero Stato. L’AIEA – Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha però confermato che nessun reattore è stato coinvolto o colpito, rassicurando sulla possibilità di incidenti ben peggiori.

La politica italiana sta condannando quanto avvenuto nella serata: in una nota di Palazzo Chigi Mario Draghi ha definito “scellerato” l’attacco della Russia (“un attacco contro la sicurezza di tutti“) chiedendo che l’Unione Europea continui a reagire unita con la massima fermezza. “L’attacco russo alla centrale nucleare di Zaporižžja, la più grande d’Europa, è di una gravità inaudita” afferma Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle. “Alle terribili sofferenze che sta subendo la popolazione ucraina si aggiunge anche una grave minaccia per la sicurezza di tutti“.

Secolo Trentino