Droni e webcam: tutto il moderno in guerra

I droni sono usati come potenti strumenti di ricognizione. Alcuni hanno la visione notturna e sensori di calore. Esperti di droni ucraini insegnano agli operatori a proteggersi.

“Kiev ha bisogno di te e del tuo drone in questo momento di furia!” leggere un post su Facebook alla fine della scorsa settimana dall’esercito ucraino chiedendo ai cittadini di offrirsi volontari come piloti esperti per farli funzionare.

Un imprenditore che gestisce un negozio al dettaglio che vende droni di consumo nella capitale ha affermato che ha devoluto l’intero stock di circa 300 droni. Altri stanno lavorando per portare più droni oltre confine da amici e colleghi in Polonia e altrove in Europa.

La guerra in preparazione in Ucraina ci sta insegnando l’uso delle più moderne tecnologie, dando però anche la sensazione errata che sia più facile gestirla.

Per questo in una sorta di spettacolarizzazione del conflitto siamo ora a un livello di rischio di fake news molto alto rispetto al passato, infatti la strategia di avere sempre a disposizione tutte le vie di comunicazione presenta pari vantaggi e pari svantaggi.

Quello che è certo è che l’uso dei social permane comunque interdetto ai più. Nonostante con diverse applicazioni si possa comunque avere una buona informazione, sono i mass media ad avere il ruolo principale nella diffusione delle notizie. E sono proprio questi ultimi ad avere in mano il potere determinante di fornire elementi chiari. Fonte: Gadgets 360 MC