Israele, Bennet vola in Russia per incontrarsi con Vladimir Putin

Il primo ministro israeliano Naftali Bennett è volato a Mosca sabato per incontrare il presidente russo Vladimir Putin nel mezzo del conflitto in corso in Ucraina. All’inizio di mercoledì, Putin ha parlato con Bennett dove entrambi hanno discusso dell’operazione militare speciale per “proteggere” il Donbass, ha riferito Times of Israel. “Vladimir Putin ha discusso l’operazione militare speciale per proteggere il Donbass con il primo ministro israeliano Naftali Bennett”, aveva twittato il presidente della Russia.

Qualsiasi negoziato deve affrontare enormi sfide anche nel concordare questioni come potenziali corridoi umanitari. L’Ucraina sabato ha accusato le forze russe di aver violato una pausa nei combattimenti mediata per consentire ai civili di lasciare due città del sud-est.

Circa 215.000 persone erano attese per fuggire da Mariupol e Volnovakha, con la Croce Rossa per garantire il cessate il fuoco, prima che lo spostamento fosse sospeso per non chiari motivi, tra problemi legati a spari e colpi di arma da fuoco e carenza di autorizzazioni.

Il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha fatto un viaggio senza preavviso a Mosca oggi per incontrare Putin. Israele ha allertato la Casa Bianca prima della visita. Bennett, secondo il suo portavoce, in seguito ha chiamato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy che in precedenza aveva fatto appello a tutti gli ebrei del mondo per aiutarlo a sostenere quella che egli stesso ha definito la “Guerra di Indipendenza di Ucraina”.

Bennett è stato accompagnato dal ministro dell’Edilizia Ze’ev Elkin che parla russo e ha tradotto durante l’incontro, che è durato circa tre ore. La Casa Bianca è stata informata in anticipo del viaggio, secondo una portavoce di Bennett. Bennett ha avuto conversazioni telefoniche sia con Putin che con Zelenskiy.

NDR: da oggi 5 marzo 2022 le comunicazioni a mezzo stampa da e per la Russia potrebbero essere variate dai correttivi, messi in atto in seguito all’approvazione della nuova legge della Federazione Russa relativa al controllo degli organi di stampa fino ad almeno il termine di quel che il Presidente ha definito “Operazione militare speciale“. Come comunicato dal Cremlino. In tal caso sarà specificato se e quando si tratti di comunicati alla stampa non verificabili. MC

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